San Marino ha registrato 1.077.213 visitatori tra giugno e settembre 2026, con una flessione dell’1,52% rispetto allo stesso periodo del 2025. Crescono invece gli arrivi nelle strutture ricettive, che segnano un +4,4%, e i pernottamenti, in aumento del 2,98%. Sono i principali risultati della stagione estiva presentati questa mattina nella sala conferenze Mauro Maiani della Segreteria di Stato per il Turismo da Federico Pedini Amati, dalla dirigente dell’Ufficio del Turismo Nicoletta Corbelli e dal direttore del Dipartimento Turismo Filippo Francini.
La Segreteria descrive un andamento che conferma i risultati delle stagioni precedenti: “Nei 4 mesi estivi hanno raggiunto San Marino 1.077.213 visitatori, un trend decisamente in linea con quello delle stagioni precedenti che ci porta verso la conferma del superamento dei 2 milioni (-1.52% rispetto allo stesso periodo del 2025)”. A questa rilevazione, precisa il comunicato, vanno aggiunti i visitatori arrivati con il collegamento pubblico da Rimini: “Al dato di cui sopra sono da aggiungere i 349.241 visitatori che hanno raggiunto San Marino con il bus di linea. Incide lo stato di salute dell’aeroporto di Rimini e la propensione a scegliere i mezzi pubblici in questo periodo di crisi del carburante”.
I dati sull’afflusso provengono dall’Ufficio Statistica, mentre quelli relativi agli arrivi e alle permanenze nelle strutture ricettive sono ricavati dal sistema di registrazione degli alloggiati. Dalla conferenza di fine anno cambierà il sistema di analisi: saranno utilizzate le rilevazioni delle telecamere ParkIT e inclusi i dati dei passeggeri della linea Rimini-San Marino, finora non conteggiati.
In calo l’utilizzo della funivia. “La funivia fa registrare un dato particolarmente negativo perdendo quasi il 15% dei passeggeri. Pesano l’aumento dei biglietti e l’indisponibilità per lunghi periodi del parcheggio della Baldasserona chiuso per lavori”, si legge nel comunicato.
Sul fronte dell’ospitalità, gli arrivi aumentano anche rispetto al 2024. La nota riferisce: “Nei 4 mesi estivi gli arrivi nelle strutture sammarinesi sono aumentati del 4.4% rispetto al 2025 e del 3.35% rispetto al 2024. Crescono anche il numero di notti: +2.98% rispetto al 2025”.
Gli ospiti stranieri superano quelli italiani, come già accaduto nelle estati precedenti. Gli italiani rappresentano il 45% dei turisti che hanno alloggiato nella Repubblica. Tra le provenienze europee figurano Germania, con l’11,2%, Paesi Bassi con il 4,5%, Regno Unito con il 3,5%, Polonia con il 2,7%, Francia e Austria, entrambe al 2,6%. Gli statunitensi sono il 3,3%, circa duemila turisti, mentre un ulteriore 10% si distribuisce tra Cina, Brasile, Canada, Australia e Giappone.
La permanenza media è più lunga nelle strutture extralberghiere. “La permanenza media a San Marino cresce grazie alle strutture extralberghiere che vengono scelte dai turisti per 2,4 notti di media. Nelle strutture alberghiere la permanenza media è di 1.56 notti”, precisa la Segreteria.
In aumento anche i valori registrati attraverso la SMAC nel centro storico. Per le attività commerciali la crescita estiva rispetto al 2025 è del 5,28%, mentre alloggi e ristorazione segnano un +6,79%. Distinto il periodo preso in esame per la tassa di soggiorno: “Il dato sulla tassa di soggiorno si riferisce ai primi 6 mesi dell’anno e non al periodo estivo ed è perfettamente in linea con l’incassato del 2025”.
Per il Treno Bianco Azzurro, il cui nuovo percorso è stato inaugurato il 29 giugno, fino al 30 settembre sono stati effettuati 263 viaggi in 38 giornate di apertura. “Complessivamente sono saliti 3284 visitatori pari ad una media di quasi 90 visitatori al giorno”.
