Un profumo preso dal negozio, una violenta spinta alla responsabile per riuscire a scappare e poi la fuga a piedi verso la stazione. Ma sulle sue tracce si sono messe subito le volanti e, nel giro di poco, il giovane è stato individuato e fermato. Per un ragazzo di nazionalità colombiana è così scattato l’arresto con l’accusa di rapina impropria.
L’episodio risale al primo pomeriggio di mercoledì 12 agosto e si è consumato nel centro storico di Rimini. Erano circa le 15.30 quando alla centrale operativa della Questura è arrivata la richiesta di intervento da parte di un’attività commerciale.
Secondo quanto ricostruito dalla Polizia di Stato, il giovane sarebbe entrato nel negozio e avrebbe prelevato un profumo, tentando poi di allontanarsi. La responsabile dell’attività si sarebbe però accorta di quanto stava succedendo.
A quel punto il ragazzo, pur di guadagnarsi la fuga, l’avrebbe colpita con una forte spinta. Subito dopo sarebbe uscito dal locale e si sarebbe allontanato rapidamente in direzione della stazione ferroviaria.
Sul posto è intervenuta una pattuglia dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico. Gli agenti hanno raccolto le prime informazioni e una descrizione del giovane. Le ricerche sono partite immediatamente, coinvolgendo le volanti che in quel momento si trovavano nella zona.
Poco dopo una pattuglia ha notato una persona con caratteristiche compatibili con quelle indicate dalla responsabile del negozio. Proprio in quei momenti, secondo quanto riferisce la Questura, il giovane avrebbe estratto dai pantaloni un profumo e cercato di infilarlo nel cestino di una bicicletta che si trovava nelle vicinanze.
Il gesto non è passato inosservato. I poliziotti lo hanno fermato e hanno recuperato la confezione. Gli accertamenti svolti subito dopo avrebbero permesso di stabilire che si trattava proprio del profumo sottratto poco prima dall’attività commerciale.
Il giovane è stato quindi accompagnato sull’auto di servizio, sottoposto a perquisizione personale e trasferito negli uffici della Questura di Rimini per completare gli accertamenti.
Dalle verifiche nelle banche dati della Polizia, riferisce la Questura, sarebbero emersi diversi precedenti per furto aggravato e condanne per reati specifici.
Al termine degli accertamenti il ragazzo è stato arrestato per rapina impropria, in attesa del rito direttissimo previsto per la giornata di giovedì 13 agosto.
Resta ferma, come previsto dalla legge, la presunzione di innocenza fino a un’eventuale sentenza definitiva.
