La visita pastorale di Sua Santità Papa Leone XIV nella Repubblica di San Marino rappresenta un momento di particolare rilevanza nella storia del Paese e si inserisce nel solco delle precedenti visite di San Giovanni Paolo II, il 29 agosto 1982, e di Benedetto XVI, il 19 giugno 2011.
Un appuntamento di grande valore per l’intera comunità sammarinese, nel quale uno spazio significativo è stato riservato anche allo sport e al movimento olimpico nazionale, a testimonianza del ruolo che l’attività sportiva riveste nella vita sociale e nell’identità della Repubblica.
In questa cornice, il Presidente del Comitato Olimpico Nazionale Sammarinese, Christian Forcellini, accompagnato da Alessandro Alciato, ha avuto l’onore di incontrare il Santo Padre e di consegnargli, a nome del movimento olimpico e sportivo sammarinese, la divisa ufficiale del San Marino Team per i Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026.
La divisa, personalizzata con il nome di Papa Leone XIV e autografata sulla schiena dagli atleti della delegazione sammarinese, rappresenta simbolicamente l’identità e i valori dello sport del Titano.
A rendere ancora più significativo il momento è stata la presenza, immediatamente alle spalle del Presidente durante la consegna, di circa cinquanta rappresentanti del movimento sportivo sammarinese, che hanno potuto assistere all’incontro in prima fila e vivere da protagonisti un momento destinato a rimanere nella memoria dello sport della Repubblica.
Nel corso dell’incontro, il Santo Padre ha mostrato particolare interesse per la realtà sportiva sammarinese, chiedendo informazioni sulla composizione della delegazione e sulle discipline nelle quali San Marino sarà impegnato ai Giochi del Mediterraneo.
Forcellini ha avuto così l’occasione di raccontare la realtà di una Repubblica di circa 35.000 abitanti, capace ai Giochi Olimpici di Tokyo di conquistare tre medaglie con una delegazione di soli cinque atleti, e nella quale sono circa 10.000 i tesserati sportivi: numeri che testimoniano quanto lo sport rappresenti una componente fondamentale della società sammarinese.
La consegna della divisa al Santo Padre ha assunto quindi un significato che va oltre il gesto simbolico: le firme degli atleti rappresentano l’impegno, i sacrifici e le aspirazioni di un intero movimento sportivo e di un Paese che nello sport trova uno dei più importanti strumenti di partecipazione, educazione e rappresentanza internazionale.
Un momento vissuto a nome di atleti, Federazioni, dirigenti, tecnici, volontari e di tutte le persone che ogni giorno contribuiscono a far vivere e crescere lo sport nella Repubblica di San Marino.
