NBA, Knicks nella storia: rimontano 29 punti agli Spurs e vedono il titolo dopo 53 anni

da | 11 Giu 2026

Una rimonta da record, forse la più incredibile mai vista nelle finali NBA. I New York Knicks hanno battuto i San Antonio Spurs 107-106 in gara 4 delle Finals, risalendo da uno svantaggio di 29 punti e portandosi sul 3-1 nella serie. Mai prima d’ora una squadra era riuscita a recuperare un divario così ampio in una partita valida per il titolo NBA.

Al Madison Square Garden sembrava una serata destinata a trasformarsi in un incubo per New York. Gli Spurs avevano dominato il primo tempo, chiuso avanti 76-49, controllando la partita e dando l’impressione di poter riportare la serie in parità. Invece, dopo l’intervallo, qualcosa è cambiato.

I Knicks hanno alzato l’intensità difensiva, trovato maggiore fluidità in attacco e, possesso dopo possesso, hanno iniziato a erodere il margine degli avversari. Nel finale, quando mancavano poco più di due minuti alla sirena, erano ancora sotto di quattro punti. A quel punto è salito in cattedra Jalen Brunson, autore di due canestri decisivi che hanno completato la rimonta e acceso il pubblico di New York.

Brunson ha chiuso la gara con 36 punti, confermandosi il leader tecnico ed emotivo della squadra e uno dei giocatori più decisivi dell’intera lega nei momenti che contano.

La vittoria vale molto più di un semplice successo. Se San Antonio avesse espugnato New York, la serie sarebbe tornata in equilibrio sul 2-2. Invece i Knicks si ritrovano ora a una sola vittoria dal loro primo titolo NBA dal 1973. La prossima sfida si giocherà in Texas e potrebbe consegnare alla franchigia newyorkese uno dei trionfi più attesi della storia dello sport americano.

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