Non si rinnova soltanto il Congresso: in 36 Stati americani si elegge anche il governatore. I democratici puntano a conquistare almeno altre due amministrazioni, per arrivare alla guida della maggioranza degli Stati per la prima volta dal 2010.
Tra le sfide più accese c’è l’Ohio, dove il repubblicano Vivek Ramaswamy ha ritirato uno spot sulla madre biologica della rivale Amy Acton. La democratica non ha rapporti con lei da quasi cinquant’anni, dopo un’infanzia segnata dagli abusi del patrigno. La pubblicità avrebbe allontanato alcuni elettori da Ramaswamy, favorendo Acton in uno Stato dove i democratici hanno vinto solo una delle ultime nove elezioni per governatore.
In Georgia, l’ex sindaca di Atlanta Keisha Lance Bottoms cerca di diventare la prima donna nera eletta governatrice negli Stati Uniti e di riportare i democratici alla guida dello Stato dopo oltre venticinque anni. Contro di lei corre il miliardario repubblicano Rick Jackson, che ha investito nella campagna 100 milioni di dollari personali.
È aperta anche la partita in Michigan, dove la governatrice democratica Gretchen Whitmer lascia per il limite dei mandati. A contendersi la successione sono Jocelyn Benson e il repubblicano John James, in uno Stato conquistato da Trump nel 2016 e nel 2024 e da Biden nel 2020.
Da seguire anche Iowa, Nevada e Wisconsin. In quest’ultimo il repubblicano Tom Tiffany, sostenuto da Trump, ha preso le distanze dal presidente.
In Arizona, infine, la governatrice democratica Katie Hobbs affronta il repubblicano Andy Biggs. Al centro della campagna ci sono siccità, immigrazione e costo della vita.
