RIMINI – Novecentomila presenze, 150 incontri, 13 mostre, 13 spettacoli e 3.300 volontari. Sono i numeri con cui si chiude la 47esima edizione del Meeting per l’amicizia fra i popoli di Rimini, segnata quest’anno dalla visita di Papa Leone XIV.
A tracciare il bilancio conclusivo è il presidente della Fondazione Meeting Bernhard Scholz. “Responsabilità e una profonda gratitudine ci accompagnano alla conclusione di questa edizione. Il Meeting 2026 ha confermato il compito storico che il Santo Padre ha ribadito: essere ‘un crocevia per la Chiesa e per la società, un incontro che moltiplica gli incontri e ispira nuovi cammini’”.
Proprio la presenza del Pontefice è stata uno dei momenti centrali della manifestazione. “È stata una grande festa, che ha superato tutte le nostre aspettative, vissuta e partecipata da tutti, con gioia e entusiasmo, da bambini, da giovani, adulti. Noi abbiamo potuto accogliere il Santo Padre con gratitudine ma prima ancora ci siamo sentiti accolti da lui”, ha sottolineato Scholz.
Il Meeting 2026, costruito attorno al tema “L’amor che move il sole e l’altre stelle”, ha sviluppato nell’arco dei sei giorni un programma di incontri, mostre, spettacoli e momenti di confronto. Ai 900mila ingressi complessivi si aggiunge l’attività dei 3.300 volontari impegnati nell’organizzazione e negli spazi dedicati anche ai più giovani, tra cui il Villaggio Ragazzi Yoga e l’Enel Sport Village.
Nel bilancio conclusivo viene richiamato anche il peso avuto nei dibattiti dall’enciclica “Magnifica Humanitas” e dall’intervento pronunciato dal Pontefice a Rimini, un discorso che, secondo gli organizzatori, “segnerà la storia del Meeting”.
Archiviata l’edizione 2026, è già stato fissato l’appuntamento con il prossimo anno. La 48esima edizione del Meeting per l’amicizia fra i popoli si svolgerà dal 20 al 25 agosto 2027 e avrà come titolo “Pionieri coraggiosi per custodire l’umano”.
Fonte: ANSA.
