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Attualità

“Linea Gotica – Itinerario di Pace”, la memoria diventa un percorso turistico

Dai luoghi della Linea Gotica a un itinerario tra San Marino, Romagna e Marche, per trasformare le testimonianze della guerra in percorsi di memoria e turismo consapevole. È il progetto “Linea Gotica – Itinerario di Pace”, promosso dalla Segreteria di Stato per il Turismo e presentato questa mattina, 7 settembre, agli Eccellentissimi Capitani Reggenti Alice Mina e Vladimiro Selva a Palazzo Valloni.

L’iniziativa punta alla valorizzazione dei Castelli sammarinesi, dei Comuni limitrofi e dei musei e memoriali che sorgono lungo lo storico tracciato della Linea Gotica. Il progetto è stato ideato da Gabriele Geminiani, con il coordinamento editoriale e la realizzazione grafica di Bear Communication nella persona di Loretta Montironi e la consulenza storiografica di Daniel Cesaretti.

Il risultato è una guida che raccoglie tre itinerari della Linea Gotica, attraversando i territori dei fiumi Foglia, Conca, Marecchia e Savio fino a Pesaro e Cesena. Uno strumento rivolto ai visitatori interessati a un turismo tematico, ma anche alle comunità locali. Nel comunicato si parla infatti di un’identità che “si nutre della memoria di quei giorni drammatici, trasformandola in monito e risorsa di pace“.

All’udienza hanno partecipato anche l’ambasciatore d’Italia a San Marino Fabrizio Colaceci, sindaci e assessori di Marche ed Emilia-Romagna, una rappresentanza delle Giunte di Castello e il precedente Capitano di Castello di Faetano Pier Marino Bedetti.

I Capitani Reggenti hanno sottolineato come “la memoria storica non debba mai ridursi a un mero esercizio di rievocazione, ma trasformarsi in monito etico e civile per le giovani generazioni“. La Reggenza ha inoltre ribadito che San Marino, pur nelle ridotte dimensioni territoriali, “possiede una statura morale universale, capace di farsi portavoce di messaggi corali di pace e fratellanza tra i popoli“.

Dal bombardamento del 1944 alla battaglia di Monte Pulito

Il progetto attraversa anche alcune delle pagine più difficili vissute dalla Repubblica durante la Seconda guerra mondiale. La Linea Gotica, sistema difensivo realizzato dall’esercito tedesco, interessò infatti anche il territorio sammarinese, segnato dal bombardamento del 26 giugno 1944 e dalla battaglia di Monte Pulito del 18 settembre dello stesso anno.

In quest’ultima si distinse il soldato nepalese Sher Bahadur Thapa, insignito postumo della Victoria Cross e ricordato dal 2008 con un cippo commemorativo. Proprio il Cippo di Monte Pulito, sottolinea la Segreteria, è diventato nel tempo meta di visite internazionali.

L’itinerario comprende anche altri luoghi e testimonianze, dalle Gallerie della Ferrovia Elettrica, che offrirono rifugio a migliaia di sfollati, al Monumento ai Caduti del bombardamento del 26 giugno 1944, passando per le epigrafi presenti nei Castelli di Serravalle e Montegiardino. Tra i temi affrontati figurano inoltre la protezione offerta agli ebrei, ricordata dalla targa nel Ghetto Ebraico, la testimonianza del Beato Alberto Marvelli e la lapide di riconoscenza donata dal Comune di Rimini nel 1975.

Pedini Amati: “Il turista vuole comprendere il territorio”

“Linea Gotica – Itinerario di Pace” si collega anche a The Lovely Places, il programma di cooperazione turistica promosso dalla Segreteria di Stato insieme alle Regioni Emilia-Romagna e Marche e a oltre 120 Comuni italiani.

Il turismo contemporaneo – ha spiegato il Segretario di Stato Federico Pedini Amati – è sempre più ricerca di significato, di esperienze autentiche, di identità. Il turista non vuole soltanto vedere un territorio, vuole comprenderlo e questa guida va in questa direzione“.

L’obiettivo dichiarato è quindi mettere in rete San Marino, Romagna e Marche, facendo dei luoghi del conflitto le tappe di un percorso storico e culturale. Una memoria che, conclude il comunicato, viene riletta come “risorsa attiva foriera di pace, coesione sociale e promozione culturale“, attraverso la collaborazione tra territori e lo sviluppo di forme di turismo sostenibile.

“Linea Gotica – Itinerario di Pace”, la memoria diventa un percorso turistico