Libera: “Cimiteri, serve una strategia per evitare l’emergenza”

da | 15 Giu 2026

La questione dei cimiteri a San Marino deve diventare una priorità politica e non può più essere affrontata con interventi sporadici o emergenziali. È la posizione espressa da Libera, che in una nota interviene sul tema della disponibilità di loculi e degli spazi destinati alle sepolture, indicando la necessità di una programmazione di lungo periodo.

Secondo il movimento, negli ultimi anni il Paese ha iniziato a recuperare ritardi accumulati sul fronte delle opere pubbliche, della manutenzione e della riqualificazione del territorio. Tuttavia, tra le questioni ancora aperte emerge quella legata ai cimiteri, definita ormai non più rinviabile.

“La progressiva carenza di loculi e la necessità di programmare nuovi spazi rendono evidente come sia diventata una vera e propria emergenza che richiede una visione di lungo periodo”, si legge nel comunicato. Libera ricorda inoltre che lo stesso Governo ha evidenziato il rischio di esaurimento degli spazi disponibili per le sepolture in diversi Castelli nel giro di pochi anni, in assenza di interventi strutturali.

Il movimento esprime apprezzamento per il lavoro avviato dalla Segreteria di Stato guidata da Matteo Ciacci, insieme al collega Andrea Belluzzi, ritenendo positivo il ritorno del tema al centro del confronto politico. “Un cambio di approccio importante che punta a pianificare i lavori necessari superando la logica degli interventi emergenziali”, sottolinea la nota.

Per Libera il problema non riguarda soltanto la costruzione di nuovi loculi o l’ampliamento delle aree cimiteriali. “Si tratta di garantire a ogni cittadino il diritto di poter essere sepolto nella propria comunità, nel proprio Castello, nel rispetto delle proprie volontà e di quelle della propria famiglia”, afferma il movimento, che definisce la questione come un tema legato alla dignità delle persone e alla tutela della memoria collettiva.

Nel documento viene inoltre rilanciata la necessità di valutare soluzioni alternative e sostenibili. Libera ricorda di aver sostenuto l’Istanza d’Arengo dedicata a Capsula Mundi, il progetto che propone pratiche funerarie ecologiche attraverso l’utilizzo di urne biodegradabili associate alla piantumazione di alberi. Secondo il movimento, questa proposta rappresenta una possibile risposta sia alle esigenze ambientali sia alla ridotta disponibilità di spazi destinati alle sepolture tradizionali.

Allo stesso tempo viene evidenziata l’importanza di incentivare ulteriormente la cremazione, pratica che anche a San Marino sta registrando una diffusione crescente. Libera ritiene inoltre necessario individuare strumenti di sostegno per le famiglie che devono affrontare procedure di esumazione ed estumulazione, spesso complesse e onerose.

“La risposta al problema non può essere affidata a singoli interventi emergenziali”, sostiene il movimento. “Serve una strategia complessiva che unisca nuovi investimenti infrastrutturali, aggiornamento normativo, sostenibilità ambientale e sostegno concreto alle famiglie”.

La nota si conclude con il sostegno al percorso avviato dal Governo e con l’invito a mantenere aperto il confronto sul tema. Per Libera, affrontare la questione dei cimiteri significa non soltanto rispondere a una necessità infrastrutturale, ma anche “prendersi cura della memoria della nostra comunità, nel rispetto delle famiglie e delle generazioni future”.

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