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La FIGC scarica Infantino: ritirato il sostegno per la presidenza FIFA

La FIGC non sosterrà più Gianni Infantino nella corsa alla presidenza della FIFA. La Federazione Italiana Giuoco Calcio ha annunciato ufficialmente il ritiro del proprio appoggio alla candidatura dell’attuale numero uno del calcio mondiale in vista delle elezioni in programma nel marzo 2027. citeturn0news1turn0search0

Una decisione che porta la Federcalcio italiana sulla stessa linea dell’UEFA e del suo presidente Aleksander Čeferin, dopo settimane segnate da tensioni attorno alla governance della FIFA e alla gestione delle competizioni internazionali.

“Questa scelta intende esprimere in maniera chiara e trasparente la posizione della FIGC, in piena condivisione con la UEFA e con il suo presidente Aleksander Čeferin, rispetto alle recenti iniziative promosse dal presidente della FIFA in materia di governance e sviluppo delle competizioni internazionali”, si legge nel comunicato ufficiale della Federazione. (figc.it⁠)

La presa di posizione arriva dopo un periodo particolarmente delicato nei rapporti tra Infantino e il calcio europeo. Tra i dossier che hanno alimentato lo scontro c’è stata la proposta di aprire a investitori privati quote economiche legate ai Mondiali e ad altre competizioni FIFA. Il progetto, contestato dalle federazioni UEFA, è stato successivamente ritirato. (reuters.com⁠)

A pesare sul clima delle ultime settimane anche il caso Folarin Balogun durante i Mondiali 2026. Il presidente americano Donald Trump aveva confermato di aver telefonato personalmente a Infantino intervenendo sulla vicenda della squalifica dell’attaccante degli Stati Uniti, poi revocata. La questione aveva provocato una dura reazione della UEFA e successive richieste di chiarimento da parte di altre federazioni. Infantino aveva sostenuto che la decisione fosse stata assunta dagli organi giudiziari indipendenti della FIFA. (ansa.it⁠)

A spiegare la posizione italiana è il presidente della FIGC Giovanni Malagò: “Continueremo a lavorare al fianco della UEFA e delle altre federazioni europee per promuovere un’idea di calcio fondata su merito, solidarietà, sostenibilità e centralità dei tifosi”.

Malagò aggiunge: “Ci riconosciamo in un modello di confronto, di ascolto e di corresponsabilità che ha fino ad ora consentito al calcio di crescere, innovare e al tempo stesso difendere i propri principi fondanti”. (figc.it⁠)

La decisione italiana si inserisce in un quadro internazionale nel quale la posizione di Infantino appare sempre più contestata da una parte delle federazioni e delle confederazioni. Secondo Reuters, il presidente FIFA continua a mantenere sostegno in Africa e Sudamerica, mentre le tensioni coinvolgono UEFA, Confederazione asiatica e Concacaf. (reuters.com⁠)

Con il comunicato di mercoledì 26 agosto, la FIGC formalizza dunque la propria posizione: alle elezioni FIFA del marzo 2027 l’Italia non sosterrà la candidatura di Infantino.

Fonti principali: comunicato ufficiale FIGC⁠ e Reuters.