Videonotizie

Il diritto alla banalità: quando una gonna è solo una gonna

Una gonna corta diventa provocazione. Una gonna lunga diventa pudore. Anastasia Merli parte da qui per raccontare come si giudicano le donne.

Una gonna corta diventa provocazione. Una gonna lunga diventa pudore. Anastasia Merli parte da qui per raccontare come si giudicano le donne.

Si intitola “Semplicemente donna” ed è la riflessione firmata da Anastasia Merli di Gen SM. Il tema è il modo in cui l’aspetto delle donne viene osservato, interpretato e giudicato. Secondo l’autrice, prima che una donna abbia il tempo di raccontarsi, qualcuno ha già cominciato a farlo al posto suo. E quasi sempre parte da ciò che si vede.

Merli osserva che il giudizio arriva in un istante, mentre intelligenza, ironia e ambizione richiedono tempo per emergere. Nel testo richiama Simone de Beauvoir e la donna descritta come l'”Altro”, la cui identità è stata costruita anche attraverso lo sguardo altrui. E scrive: “Sei libera di scegliere, ma qualcun altro stabilirà cosa quella scelta dica di te”.

L’autrice rivendica quello che chiama il diritto alla banalità: indossare un vestito semplicemente perché piace, cambiare idea senza dover rispondere dell’immagine costruita da altri. Il rischio, scrive, è scambiare una parte per il tutto: il corpo per la persona, l’abito per il carattere.

Leggi l’articolo completo


Videonotizia di Insider.sm: il racconto in novanta secondi di un fatto già pubblicato e verificato dalla redazione. Testo redatto con l’assistenza dell’intelligenza artificiale sull’articolo originale; voce sintetica. Responsabilità editoriale della redazione di Insider.

copertina-196