di Michele Semprini, GEN-SM
Continuando a muoversi nel solco tracciato dalla linea che da sempre ci contraddistingue, i membri di GEN-SM promuovono il dialogo tra i giovanili di tutte le parti politiche, con l’intento di dimostrare che lo slogan “giovani uniti oltre le appartenenze” non è una frase sensazionalistica, ma il reale indirizzo operativo del nostro giovanile; che agisce nell’interesse di chi rappresenta, nella convinzione che i giovani sammarinesi siano la risorsa più strategica che il Paese possiede.
Oggi è facile per molti ragazzi, insoddisfatti dalle possibilità che la nostra Repubblica offre, pensare di poter continuare la propria vita in un altro paese in grado di garantire maggiori opportunità di crescita in ambito lavorativo e personale.
Al contrario uno Stato non è in grado di sussistere senza una forte componente giovanile che lo rinnovi e se ne prenda cura. Il futuro del nostro paese dipende dalla presenza di persone che questo futuro siano in grado di costruirlo.
Questo stato delle cose è però troppo spesso ignorato da coloro che, con leggerezza, “muovono guerra ai giovani”, con generalizzazioni e termini offensivi contro una generazione intera, fatta anche (e soprattutto) di persone volenterose, a cui il Paese è caro e che trovano in queste accuse motivo di scoraggiamento e rabbia.
Queste ostilità non sono però di intralcio all’attività delle realtà giovanili dei vari partiti di San Marino che si sono riunite nella nuova sede di GEN-SM. Tra i vari temi discussi risaltano quelli della scuola, della formazione, delle possibilità lavorative e di imprenditoria per le nuove generazioni, delle case, degli affitti e della denatalità. Si è parlato molto anche del rapporto tra giovani, social media ed intelligenza artificiale.
Queste questioni, al di là dei colori politici che possono contraddistinguere ciascun movimento giovanile, sono di primaria importanza per le nuove generazioni sammarinesi, e rappresentano il punto di incontro dove le differenze specifiche lasciano spazio ad una collaborazione trasversale dettata dal comune interesse per il futuro che verrà.
L’obiettivo di questo primo incontro, infatti, non era solo ottenere un confronto su questi temi, ma porre le fondamenta per una collaborazione tra forze politiche giovanili; che miri a individuare e soddisfare le necessità di coloro che rappresentiamo, collaborando per il bene comune delle nuove generazioni.
