Il Partito dei Socialisti e dei Democratici chiede di rafforzare la propria presenza all’interno del Partito Socialista Europeo (PSE), passando dall’attuale status di partito osservatore a quello di partito associato. La richiesta è stata formalizzata dal segretario internazionale del PSD Gerardo Giovagnoli nel corso di un incontro con i rappresentanti della famiglia socialista europea.
L’iniziativa viene collegata dal PSD al percorso di San Marino verso l’Accordo di associazione con l’Unione europea. “L’imminente firma dell’Accordo di associazione con l’Unione europea, che integra San Marino nel Mercato unico europeo, dando avvio ad una nuova epoca, permette una maggiore vicinanza con i Partiti Socialisti degli altri Paesi del continente, ed in particolare con quello che li rappresenta tutti, il Partito Socialista Europeo (PSE)”, si legge nel comunicato.
Il partito ricorda inoltre il sostegno ricevuto in questi anni dal PSE nel percorso europeo della Repubblica. “Il PSE ha accompagnato in questi anni lo sforzo europeo del PSD sia a livello politico, sia a livello del Parlamento Europeo, sia a livello di partecipazione diretta ad eventi del PSD”. Il PSD ringrazia anche “tutti i Parlamentari Europei che hanno lavorato al rapporto votato a larga maggioranza a febbraio di quest’anno, che conteneva grandi riconoscimenti per il nostro Paese e garantiva il suo accompagnamento durante la futura associazione”.
Il passaggio formale è avvenuto durante l’incontro di giovedì 3 settembre, quando Giovagnoli ha incontrato gli europarlamentari Stefano Bonaccini, presidente del PD, e Laura Ballarin, insieme al segretario del PSE Giacomo Filibeck e al vicesegretario Yonnec Polet. “Durante l’incontro, Giovagnoli ha consegnato al PSE la lettera di richiesta di cambiamento di status per elevare il grado di affiliazione del PSD da Partito Osservatore a Partito Associato”, riferisce la nota.
Una differenza di status che il PSD considera significativa anche alla luce del rapporto tra San Marino e l’Unione europea. “Considerando che solo Partiti di paesi appartenenti all’UE possono essere Full member, il passaggio a Partito associato riveste per il PSD un importante passo, che pone in rilievo non solo quanto fatto dal Partito, ma dalla Repubblica di San Marino in quanto tale, una coerente e proporzionata evoluzione politico-partitica”.
Secondo quanto riferito dal PSD, Filibeck ha accolto favorevolmente la richiesta, che dovrà ora essere sottoposta agli organi competenti del PSE. “Il Segretario del PSE Filibeck, amico di lunga data del PSD, ha recepito con favore la richiesta che sarà sottoposta agli organi del PSE appena possibile, felicitandosi con il PSD per il lavoro fatto in questi anni e riconoscendo la collaborazione del PSD”.
Il partito inserisce infine l’iniziativa nel percorso di rafforzamento dei rapporti internazionali già avviato nei mesi scorsi: “Dopo il Protocollo d’intesa PSD-PD, è stato compiuto un altro tassello del lavoro di apertura e collaborazione”.
