Friedrich Merz non intende lasciare la guida del governo tedesco dopo il pesante risultato delle elezioni regionali del 20 settembre. Il cancelliere rivendica la volontà di proseguire con le riforme, nonostante la crescente pressione politica sulla sua leadership.
Il colpo più duro arriva dal Meclemburgo-Pomerania Anteriore, dove Afd si afferma come primo partito con oltre il 38%, mentre la Cdu si ferma al 4,9%, restando fuori dal parlamento regionale. A Berlino, invece, è Die Linke a conquistare il primo posto, davanti ai cristiano-democratici.
Merz non nasconde la portata della sconfitta e definisce quello della Cdu in Meclemburgo “un disastro”. Allo stesso tempo respinge l’ipotesi di dimissioni e conferma l’intenzione di portare avanti l’agenda del governo, mentre gli avversari aumentano la pressione sul cancelliere.
I risultati elettorali e la scelta di Merz di proseguire sono confermati dalle cronache del voto.
