Fondiss cambia rotta, nasce il Liceo delle Scienze Umane: il Consiglio approva le riforme

da | 18 Giu 2026

La seconda parte dei lavori consiliari è stata dedicata principalmente ai provvedimenti normativi, con un ampio confronto su previdenza, scuola, economia e sport.

Uno dei temi centrali è stato Fondiss. Il Segretario di Stato Stefano Canti ha illustrato i dati del fondo previdenziale complementare, che nel 2025 ha raggiunto un patrimonio vicino ai 270 milioni di euro. Contestualmente è stata presentata una modifica regolamentare finalizzata ad ampliare le possibilità di investimento e migliorare i rendimenti. Sul tema si è registrata una sostanziale convergenza tra maggioranza e opposizione. Guerrino Zanotti ha definito la modifica un passo positivo per i lavoratori, Emanuele Santi ha sostenuto che una migliore gestione delle risorse potrebbe produrre benefici paragonabili a una riforma pensionistica, mentre Francesco Mussoni e Antonella Mularoni hanno rilanciato la necessità di guardare ai modelli internazionali più avanzati per rendere i fondi pensione più redditizi. La modifica al regolamento è stata approvata a maggioranza.

Nel corso dell’esame dei decreti delegati, Antonella Mularoni ha espresso apprezzamento per il lavoro dell’Ufficio Marchi e Brevetti, definendolo una struttura moderna e proiettata verso il futuro. Il Segretario di Stato Rossano Fabbri ha condiviso il giudizio e ha annunciato l’imminente presentazione della riforma del diritto d’autore.

Clima ampiamente condiviso anche sul decreto-legge che istituisce il nuovo Liceo delle Scienze Umane. Il Segretario di Stato Teodoro Lonfernini ha spiegato che il nuovo indirizzo punta a colmare una lacuna del sistema scolastico sammarinese offrendo un percorso dedicato alle discipline sociali, pedagogiche e psicologiche. Nicola Renzi ha elogiato il metodo di confronto adottato dal governo, mentre Carlotta Andruccioli e Giuseppe Maria Morganti hanno espresso valutazioni positive sull’ampliamento dell’offerta formativa, pur avanzando alcune osservazioni sullo strumento normativo e sul futuro piano di studi. Il decreto è stato ratificato a maggioranza.

Via libera anche alla proroga delle misure straordinarie sui carburanti. Il Segretario alle Finanze Marco Gatti ha spiegato che il provvedimento mantiene fino al 30 giugno gli interventi già introdotti per attenuare gli effetti dei rincari energetici.

Più acceso il confronto sul decreto relativo al visto merci telematico. Rete ha proposto di abbassare da 5.000 a 1.500 euro la soglia che fa scattare l’obbligo del visto merci, sostenendo la necessità di rafforzare i controlli e contrastare possibili fenomeni elusivi. Il governo ha chiesto ulteriori approfondimenti tecnici e, dopo una sospensione dei lavori, l’emendamento è stato respinto mentre il decreto è stato ratificato a maggioranza.

Ampio consenso ha infine accompagnato il decreto sul contratto di collaborazione in ambito sportivo. Il Segretario di Stato Alessandro Bevitori ha sottolineato la necessità di regolamentare in modo organico un settore rimasto a lungo privo di una disciplina specifica. Da più parti è stato evidenziato come il provvedimento contribuisca a garantire maggiore tutela e dignità contrattuale agli operatori sportivi. Anche l’opposizione ha riconosciuto il valore dell’intervento, pur proponendo ulteriori garanzie per la tutela dei minori. L’emendamento presentato da Rete è stato respinto, mentre il decreto è stato approvato a maggioranza.

Al termine della seduta il Consiglio ha aggiornato i lavori alla giornata successiva.

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