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Caro carburanti, il governo verso la proroga del taglio delle accise

Il taglio delle accise sui carburanti va verso una nuova proroga, almeno per alcuni giorni. Il provvedimento dovrebbe arrivare nel Consiglio dei ministri convocato per mercoledì 26 agosto alle 18, mentre il governo lavora a una misura più strutturale e concentrata sulle fasce di reddito maggiormente in difficoltà.

La decisione arriva mentre benzina e diesel continuano a rincarare. In alcuni distributori autostradali i prezzi hanno già superato la soglia dei 3 euro al litro, mentre sulla rete stradale la benzina è arrivata mediamente a 2,015 euro al litro e il gasolio a 2,136 euro.

Martedì si è tenuta una riunione tra la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, i vicepremier Antonio Tajani e Matteo Salvini, il leader di Noi Moderati Maurizio Lupi e il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti. Secondo quanto riferito da Palazzo Chigi, la proroga della misura in scadenza servirà a dare al governo il tempo necessario per mettere a punto un intervento più selettivo.

“L’obiettivo è predisporre una misura maggiormente concentrata sulle fasce di reddito che hanno più bisogno del sostegno dello Stato, rendendo così l’intervento più efficace e selettivo”, spiegano fonti della Presidenza del Consiglio.

Dal Meeting di Rimini, Salvini ha confermato l’orientamento dell’esecutivo: “Intanto prorogheremo lo sconto diesel e poi stiamo ragionando più a lungo termine”. Sulla durata della proroga il vicepremier ha aggiunto: “Per alcuni giorni, fino a settembre, immagino. Poi io vorrei fare qualcosa di più continuativo, di qualcosa di più sostanzioso, e quindi servono soldi”.

Sul tavolo europeo resta intanto anche il tema degli extraprofitti delle compagnie petrolifere. Sei Paesi hanno chiesto un quadro comune per intervenire, questione sulla quale la presidenza irlandese del Consiglio Ue ha annunciato un confronto tra i ministri europei.