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Attualità

In coma etilico a soli 12 anni: ragazzina sammarinese finisce in ospedale

Sulla vicenda le informazioni sono ancora poche. Sono in corso gli accertamenti per ricostruire quanto accaduto e, in particolare, per capire se l’assunzione dell’alcol sia stata volontaria oppure accidentale.

Il caso riporta però in primo piano il problema del consumo di alcol tra giovanissimi. A San Marino da circa un anno l’età minima per la vendita di bevande alcoliche è stata portata a 18 anni, mentre una precedente indagine dell’Authority sanitaria aveva fotografato una situazione preoccupante tra gli adolescenti.

Tra i fenomeni sotto osservazione c’è soprattutto il cosiddetto binge drinking, cioè il consumo di grandi quantità di alcol in un periodo molto breve. Secondo i dati riferiti dall’indagine, nel 2022 lo aveva sperimentato almeno una volta più di un tredicenne su dieci, mentre tra i diciassettenni la percentuale arrivava quasi al 60%.

Un fenomeno che riguarda da vicino anche il territorio riminese. Lo scorso marzo una minorenne era stata soccorsa a Rimini dopo un malore in strada, con gli accertamenti clinici che avevano rilevato un tasso alcolemico superiore ai tre grammi per litro. Un successivo sondaggio nelle scuole della provincia aveva inoltre evidenziato come più di uno studente su tre dichiarasse di avere bevuto almeno una volta cinque o più drink nell’arco di poche ore.