San Marino proroga fino al 31 ottobre le misure contro il caro carburanti, mentre in Italia i prezzi alla pompa tornano a salire con forza. Il provvedimento è contenuto nel decreto-legge del 24 settembre e conferma gli interventi straordinari già adottati sul Titano.
Resta quindi in vigore la riduzione temporanea di 10 centesimi al litro dell’imposta speciale su benzina e gasolio, affiancata dal sostegno tramite SMaC Card, che prevede un rimborso di 20 centesimi al litro.
La proroga arriva mentre oltre confine si registra una nuova accelerazione dei prezzi, legata anche al dimezzamento del taglio delle accise sul diesel. Sulla rete stradale italiana il gasolio ha raggiunto in media 2,36 euro al litro, mentre la benzina si aggira sui 2,16 euro. Ancora più elevati i valori in autostrada, dove il diesel arriva a 2,44 euro e la benzina a circa 2,25 euro al litro.
Da lunedì Eni ha inoltre annunciato un tetto di 2,19 euro per il gasolio e 1,99 euro per la benzina, misura che potrebbe essere prorogata fino alla fine dell’anno. Nonostante i rincari abbiano interessato anche San Marino, il differenziale di prezzo con l’Italia resta significativo, rafforzato dalle agevolazioni confermate fino alla fine di ottobre.
