Momenti di paura questa mattina a Borgo Maggiore, dove un autocarro adibito alla raccolta dei rifiuti è stato avvolto dalle fiamme durante il servizio. L’allarme è scattato intorno alle 9.50 in via Francesco Mestica, all’altezza di via Giuseppe Massarenti, quando la Centrale Operativa Interforze ha inviato sul posto la squadra della Sezione Antincendio della Polizia Civile. A prendere fuoco è stato un Mercedes autocompattatore utilizzato da una ditta privata per conto dell’Aass per la raccolta di carta e cartone.
Il rogo è partito dal vano di compattazione
Secondo la ricostruzione, il mezzo stava effettuando il normale giro di raccolta con due operatori a bordo quando questi hanno notato fumo e fiamme provenire dalla parte posteriore, dove si trova il sistema di raccolta e compattazione della carta. I lavoratori hanno provato a contenere l’incendio utilizzando gli estintori presenti sul veicolo, ma il tentativo non è bastato ed è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco della Polizia Civile. Per spegnere il rogo sono state impiegate due autopompe serbatoio e uno speciale schiumogeno di ultima generazione che, spiegano dal Corpo, consente di domare le fiamme più rapidamente, riducendo al tempo stesso il consumo di acqua e l’impatto ambientale.
Nessun ferito, ma danni al mezzo
L’incendio non ha provocato feriti e i danni hanno riguardato esclusivamente il veicolo. Le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza sono durate quasi due ore. Una volta domate le fiamme è stata effettuata la bonifica dell’area dai tecnici dell’Upav e dell’Aass.
L’ipotesi: batterie al litio finite nel compattatore
Le cause sono ancora in fase di accertamento, ma la pista ritenuta più probabile porta alle batterie agli ioni di litio. Durante i controlli, infatti, sono state trovate scatole contenenti questo tipo di batterie tra il materiale conferito. L’ipotesi è che, durante la fase di compattazione, lo schiacciamento abbia danneggiato le batterie provocando l’innesco dell’incendio a contatto con le pale meccaniche del mezzo.
L’episodio si inserisce in un periodo particolarmente impegnativo per la Sezione Antincendio della Polizia Civile. Dall’inizio dell’anno gli interventi per incendi o principi di incendio che hanno coinvolto veicoli sono stati 11, di cui 6 soltanto nel mese di giugno. Anche per questo il Corpo richiama gli automobilisti a effettuare una manutenzione costante dei propri mezzi, ricordando che le cause più frequenti degli incendi sono cortocircuiti, cavi elettrici deteriorati, perdite di carburante o olio a contatto con parti calde del motore e malfunzionamenti dell’impianto di raffreddamento, rischi che possono aumentare con le elevate temperature di questo periodo.





