San Marino perde Antonio Carattoni, Tonino per tutti, scomparso nella notte tra mercoledì 4 e giovedì 5 novembre. Avrebbe compiuto 81 anni tra pochi giorni: era nato a Sant’Agata Feltria l’8 novembre 1945. Libero professionista ed economista, ha attraversato oltre quattro decenni di vita pubblica sammarinese, lasciando un’impronta che va ben oltre i confini della sua parte politica.
Il suo percorso istituzionale è quello di chi la Repubblica l’ha servita in molte stanze. Consigliere nel Consiglio Grande e Generale dal 1978 al 1988 e poi dal 1993 al 1998, tornato in aula nel 2006 come supplente nella lista del PSD, fu Deputato all’Industria e all’Artigianato tra il 1983 e il 1986.
Negli anni Novanta rappresentò San Marino come osservatore presso il Consiglio d’Europa e presso l’OSCE, in una fase in cui il Paese consolidava la propria presenza nelle sedi internazionali.
Sedette inoltre nei consigli di amministrazione di San Marino RTV e dell’Istituto di Credito Sammarinese.
Sul piano politico fu tra i protagonisti della ricomposizione del socialismo sammarinese: membro dell’esecutivo del Partito dei Democratici, contribuì alla fusione con il Partito Socialista che nel 2005 diede vita al PSD, di cui fece parte dell’esecutivo e della segreteria.
Il punto più alto arrivò con la Suprema Magistratura: dal 1° ottobre 2006 al 1° aprile 2007 fu Capitano Reggente insieme a Roberto Giorgetti.
Ma ridurre Carattoni agli incarichi sarebbe un torto. Fu un uomo di studio, appassionato della storia economica e sociale del Paese.
Nel 2021 pubblicò un volume dedicato agli scandali finanziari che hanno segnato la storia della Repubblica, dai falsari del Settecento fino al caso Ercolani, e firmò un lavoro sui primi decenni della Confederazione Sammarinese del Lavoro. Si impegnò anche nella Fondazione XXV Marzo, luogo di custodia della memoria storica e politica sammarinese.
Una figura capace di tenere insieme l’analisi e l’azione, a cui in tanti si rivolgevano per capire i passaggi più intricati della vita pubblica.
Il cordoglio è stato unanime. Il Congresso di Stato ha ricordato il contributo dato allo sviluppo legislativo e amministrativo della Repubblica e alle riforme che ne hanno accompagnato la modernizzazione.
Il PSD ha salutato una mente politica e una figura importante della sinistra sammarinese; la CSdL, attraverso il Segretario Generale Enzo Merlini, ne ha ricordato la collaborazione costante e l’opera di ricostruzione della memoria sindacale; Repubblica Futura ne ha sottolineato la pacatezza e lo spessore intellettuale.
In un tempo in cui la politica tende a consumare tutto nel presente, la lezione di uomini come Carattoni è che le istituzioni vivono anche di memoria, di studio, di rispetto per chi è venuto prima. La redazione di INSIDER.SM si unisce al dolore della famiglia, del figlio, il consigliere Enrico Carattoni, e di tutti i suoi cari.
