Un attacco contro le infrastrutture energetiche dell’Ucraina ha provocato la disattivazione di tre centrali elettriche, causando gravi danni alla rete di distribuzione dell’energia.
Secondo quanto comunicato dalla società elettrica ucraina Dtek, sono state colpite centrali e sottostazioni in nove regioni del Paese, oltre ad alcune linee ferroviarie.
«La distruzione è ingente. Tre centrali hanno smesso di produrre elettricità», ha riferito l’azienda, senza precisare quali impianti siano stati messi fuori servizio.
Al momento non sono stati forniti ulteriori dettagli sull’entità complessiva dei danni e sui tempi necessari per il ripristino della produzione elettrica.
