Quasi 193mila passeggeri in più rispetto all’estate precedente. L’aeroporto Federico Fellini di Rimini e San Marino chiude la stagione aeronautica dal 29 marzo al 24 ottobre con 566.909 viaggiatori, in crescita del 51,4% sul 2025.
Un risultato che porta il totale dei primi dieci mesi a 591.992 passeggeri. AIRiminum conferma la previsione di superare i 610mila entro fine anno.
A sostenere la crescita sono soprattutto i voli internazionali, che da gennaio a ottobre rappresentano l’86,1% del traffico. Nell’estate la Polonia è il primo mercato estero, con 114.423 passeggeri e un aumento del 230,4%, seguita dal Regno Unito con 78.367.
Tra le singole destinazioni aeroportuali primeggia Budapest, davanti a Tirana e Cracovia. Sommando i tre aeroporti serviti, è invece Londra il primo mercato urbano, con 64.196 viaggiatori.
Ryanair e Wizz Air raccolgono insieme l’89,8% del traffico estivo: la prima supera i 323mila passeggeri, la seconda raggiunge quota 185mila. I collegamenti di linea passano da 18 a 22, mentre il riempimento medio degli aerei sale all’85,8%.
Il confronto nazionale, sui dati Assaeroporti di gennaio-settembre, vede Rimini superare Perugia e Ancona per la prima volta dalla pandemia. Con un incremento del 48,4%, il Fellini registra la crescita più alta tra i 28 scali italiani con oltre 500mila passeggeri.
Per il 2027 sono annunciati la prima base Ryanair con due aeromobili e il nuovo volo easyJet per Berlino. Le rotte di linea già previste sono 28, con l’obiettivo di superare quota 30.
