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Attualità

Affare bulgaro, processo al via: sei richieste di parte civile. Christov rappresentato da un collegio di sette avvocati. Prima udienza dedicata alle costituzioni e alle questioni preliminari

Si è aperto questa mattina davanti al commissario della legge Adriano Saldarelli il processo sull’affare bulgaro e sul cosiddetto “piano parallelo”, legato alla mancata cessione delle quote di Banca di San Marino dall’Ente Cassa di Faetano all’investitore Assen Christov.

Come riporta Libertas, gli imputati sono nove: sette persone fisiche e due società. Le accuse, contestate a vario titolo, comprendono corruzione privata, riciclaggio, offese a pubblici ufficiali, falsa testimonianza e attentato contro la libertà dei poteri pubblici.

Andrea Delvecchio era presente in aula, assistito da tre legali. Assente invece Christov, rappresentato da un collegio difensivo di sette avvocati, cinque dei quali presenti all’udienza.

Hanno chiesto di costituirsi parte civile Eccellentissima Camera e Governo, Ente Cassa di Faetano, Banca di San Marino, Banca Centrale e AIF, per ottenere il risarcimento dei danni patrimoniali e non patrimoniali.

Dopo le prime richieste, l’udienza è stata sospesa per un’ora su istanza delle difese, per consentire l’esame della documentazione depositata dai soggetti che chiedono di entrare nel processo come parti civili.