Da oggi, 26 ottobre, gli otto operatori della polizia locale di Rimini indagati sono sospesi dal servizio. Il Comune ha adottato il provvedimento a seguito della misura cautelare interdittiva disposta dal gip del Tribunale di Rimini il 24 ottobre.
La sospensione è obbligatoria, come previsto dal contratto collettivo nazionale di lavoro, e deriva dall’interdizione temporanea da tutte le attività inerenti ai pubblici uffici e servizi.
L’amministrazione precisa che gli otto dipendenti erano già stati trasferiti fuori dal Corpo della polizia locale, con destinazione ad altri incarichi di natura amministrativa. Il trasferimento era stato disposto fin dalla prima comunicazione degli atti al Comune da parte della Procura.
