L’Unione europea non cambia linea sulle sanzioni alla Russia, nonostante la decisione degli Stati Uniti di sospendere le nuove misure economiche contro Mosca previste dalla legge Graham.
Da Bruxelles arriva la conferma che la Commissione europea sta lavorando al 22esimo pacchetto di sanzioni per aumentare la pressione sul Cremlino e cercare di fermare la guerra in Ucraina.
«Le nostre sanzioni stanno esercitando pressione sull’economia russa. Ma dobbiamo fare di più», ha dichiarato un portavoce della Commissione europea, richiamando le parole pronunciate dalla presidente Ursula von der Leyen durante il Consiglio europeo.
La Commissione ha ricordato che von der Leyen aveva accolto favorevolmente l’approvazione della legge americana sulle sanzioni, sottolineando come un’azione coordinata tra Europa e Stati Uniti possa fare la differenza per arrivare alla fine del conflitto.
La presa di posizione arriva dopo che Donald Trump ha deciso di sospendere parte delle nuove restrizioni contro la Russia, giustificando la scelta con ragioni di interesse nazionale.
