Colloquio telefonico ieri pomeriggio tra il Papa e il presidente russo Vladimir Putin. Al centro della conversazione, la situazione umanitaria nella città ucraina di Oleshky, nella regione di Kherson.
Il Pontefice ha chiesto una tregua per permettere l’ingresso di cibo e medicinali e garantire ai civili la possibilità di lasciare la città in sicurezza.
“Nel corso della conversazione, il Santo Padre ha espresso viva preoccupazione per la grave situazione umanitaria nella città di Oleshky, nella regione di Kherson, chiedendo una tregua per consentire l’arrivo di aiuti alimentari e sanitari e l’evacuazione volontaria e sicura della popolazione civile”, riferisce la sala stampa vaticana.
Il Papa ha inoltre confermato l’impegno della Santa Sede per il dialogo e la pace, ribadendo la disponibilità del Vaticano a sostenere una soluzione pacifica del conflitto.
