Sette marittimi risultano dispersi e altri cinque sono stati evacuati in elicottero dalla Wine Trader, colpita da droni mentre si trovava all’ancora nel Mar Nero, al largo del porto romeno di Sulina. Lo comunica il Registro Navale della Repubblica di San Marino, che sta seguendo le operazioni di ricerca e soccorso. I cinque uomini recuperati, tra cui il comandante, sono in buone condizioni di salute.
La nave, identificata dal numero IMO 8808707, era diretta in Moldavia per caricare olio di semi. A bordo si trovavano dodici membri dell’equipaggio: nove cittadini beninesi, due croati e un bosniaco.
La ricostruzione preliminare si basa sulla testimonianza del comandante, acquisita dal Registro attraverso la società armatrice e di gestione. Intorno alle 4 un primo drone avrebbe colpito la zona degli alloggi, facendo scoppiare un incendio. Cinque marittimi hanno tentato di fermare le fiamme utilizzando la pompa antincendio principale e quella di emergenza.
“Sin dalle prime fasi dell’emergenza, sette membri dell’equipaggio non hanno risposto all’appello”, riferisce il Registro. “Le condizioni di grave pericolo a bordo, determinate dall’incendio e dai danni subiti dalla nave, non hanno consentito di procedere alla loro ricerca”.
Secondo quanto riferito dal comandante, durante l’emergenza sarebbero arrivati altri due droni, uno nuovamente sugli alloggi e l’altro nella parte centrale della nave. I danni, in particolare quelli al sistema di distribuzione dell’acqua antincendio, hanno reso impossibile continuare a spegnere le fiamme.
I cinque uomini impegnati contro l’incendio si sono quindi spostati a prua, dove hanno atteso i soccorsi. “Tutti e cinque sono stati successivamente evacuati mediante elicottero e risultano in buone condizioni di salute”, precisa la nota.
Un mezzo navale di soccorso si è nel frattempo affiancato alla Wine Trader per consentire a personale specializzato di salire a bordo e avviare le ricerche. Il Registro mantiene i contatti con la società e con le autorità coinvolte: “La priorità assoluta resta l’accertamento delle condizioni dei sette marittimi dispersi e il completamento delle operazioni di ricerca a bordo”.
