La pena di morte non è ammissibile. È la posizione ribadita dal Papa, che torna a richiamare l’attenzione sul ricorso alle esecuzioni capitali.
Secondo il Pontefice, la tutela del bene comune e della sicurezza collettiva non richiede la pena di morte. La società, dunque, può essere protetta attraverso strumenti diversi dalla condanna capitale.
