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Attualità

Authority sanitaria: nella relazione annuale emergono problemi sullo scambio di informazioni, norme da aggiornare e sanzioni ritenute inadeguate

Non è un semplice bilancio dell’attività svolta. La relazione annuale 2025 dell’Authority sanitaria mette sul tavolo una serie di criticità che riguardano il funzionamento del sistema sanitario sammarinese, dai rapporti con l’ISS alle norme sull’accreditamento, fino alle sanzioni e alla gestione degli eventi avversi.

Come riporta San Marino RTV, uno dei passaggi più delicati riguarda proprio la disponibilità dei dati sanitari. Secondo l’Authority, la mancanza di uno specifico protocollo di collaborazione con l’Osservatorio Epidemiologico dell’ISS ne limita fortemente l’attività. La relazione evidenzia inoltre che «spesso, anche durante l’anno 2025, è stato negato l’accesso ai dati sanitari dell’ISS o i dati richiesti non sono stati forniti». L’organismo segnala anche di non essere stato coinvolto nella pianificazione e nella verifica degli obiettivi dell’ISS previsti dalla programmazione sanitaria.

Diversi i nodi aperti anche sul fronte normativo. L’Authority evidenzia un disallineamento con la legislazione italiana in materia di accreditamento: a San Marino sarebbe infatti possibile rilasciare soltanto accreditamenti provvisori. Una proposta di aggiornamento del Decreto Delegato 115/2008, trasmessa alla Segreteria di Stato alla Sanità nel 2022, secondo la relazione non sarebbe ancora stata presa in considerazione. Criticità vengono segnalate anche sul Decreto Delegato 50/2024 relativo alle attività economiche, che avrebbe prodotto norme tra loro in contrasto e difficoltà operative per gli operatori sanitari.

Altro capitolo riguarda le sanzioni. L’attuale sistema viene definito sostanzialmente «ON/OFF»: si passa dal semplice richiamo a provvedimenti pesanti come sospensione o chiusura dell’attività, senza adeguati strumenti intermedi. L’Authority intende quindi riproporre all’Esecutivo una normativa sulle sanzioni amministrative già presentata nella precedente legislatura e poi decaduta. Interventi vengono richiesti anche per farmaci, dispositivi medici, stupefacenti e cannabis terapeutica, con la proposta di istituire un ufficio specifico.

La relazione fotografa infine la situazione relativa alla sicurezza delle cure. Nel 2025 sono stati registrati 38 eventi avversi: 18 all’ISS e 20 nelle strutture private. All’interno dell’ISS è stato inoltre rilevato un evento sentinella, vale a dire un episodio di particolare gravità che richiede un’indagine per individuarne cause e criticità.

Sono invece 13 le richieste risarcitorie ancora in essere nel 2025, tutte nei confronti dell’ISS. L’Authority sottolinea la forte variabilità delle segnalazioni provenienti dalla sanità pubblica: gli eventi avversi erano stati 90 nel 2020, 65 nel 2021, 27 nel 2022 e 71 nel 2023. Secondo l’organismo, questa oscillazione indica che il sistema di monitoraggio e segnalazione non sarebbe ancora sufficientemente recepito dal personale ISS e richiederebbe maggiore attenzione.