SAN MARINO – Prima definire quale modello sanitario e sociosanitario costruire per i prossimi anni, poi affrontare le decisioni sul futuro ospedale e sugli strumenti necessari per realizzarlo. È la posizione espressa dal Partito dei Socialisti e dei Democratici, che interviene nel dibattito sulla sanità e sulla sicurezza sociale sammarinese dopo il confronto sviluppato durante la Festa dell’Amicizia.
“Dalla Festa dell’Amicizia una domanda giusta: quale sanità vogliamo per il futuro?”, è l’interrogativo posto dal PSD, che chiede di aprire una discussione più ampia sul modello che la Repubblica intende adottare nei prossimi anni.
Secondo il partito, il percorso dovrebbe coinvolgere politica, Istituto per la Sicurezza Sociale, professionisti del settore, organizzazioni sindacali e le altre realtà interessate, in modo da individuare obiettivi e caratteristiche del sistema sanitario e sociosanitario prima di assumere le successive decisioni strutturali.
“Il PSD interviene nel dibattito sul futuro della sanità e della sicurezza sociale sammarinese, proponendo l’apertura di un confronto ampio sul modello da costruire nei prossimi anni, che coinvolga politica, ISS, professionisti, organizzazioni sindacali e realtà interessate” – si legge nella nota del partito –.
Il tema si lega direttamente anche al progetto del futuro ospedale di San Marino. Per il PSD la scelta sulla nuova struttura dovrebbe rappresentare un passaggio successivo rispetto alla definizione delle esigenze e dell’organizzazione complessiva della sanità sammarinese.
“Solo dopo aver definito il modello sanitario e sociosanitario sarà possibile affrontare consapevolmente anche le scelte relative al futuro ospedale e agli strumenti per realizzarlo”, conclude il PSD.
