Prodotti della terra, cucina, tradizioni e turismo si incontrano per tre giorni nel cuore della Repubblica. Dal 4 al 6 settembre San Marino ospita “Dal Turista al Contadino”, manifestazione dedicata alle produzioni agroalimentari locali e al rapporto tra mondo agricolo e ristorazione, con un programma che coinvolgerà il Centro Storico e Borgo Maggiore.
L’iniziativa fa parte del progetto promozionale “Dalla Terra alla Tavola” ed è promossa dalla Segreteria di Stato per il Territorio, l’Ambiente e l’Agricoltura, dal Consorzio Terra di San Marino e da USOT, insieme alle Giunte di Castello della Città di San Marino e di Borgo Maggiore. L’obiettivo è portare direttamente nelle piazze le produzioni della Repubblica, facendo incontrare chi le coltiva e le realizza con ristoratori, cittadini e visitatori.
“Dal Turista al Contadino rappresenta un ulteriore passo nel percorso che abbiamo avviato con Dalla Terra alla Tavola – spiega il segretario di Stato Matteo Ciacci –. Vogliamo creare un legame sempre più forte tra chi produce, chi trasforma, chi porta questi prodotti sulle tavole e chi visita il nostro Paese. L’agricoltura non è soltanto produzione: è territorio, identità, tutela del paesaggio e cultura”.
La manifestazione partirà venerdì 4 settembre alle 18 in Piazza Sant’Agata con “San Marino nel piatto”, una sfida culinaria dal vivo che coinvolgerà quattro ristoranti: Cesare, La Terrazza, Brace da Donati e InPerfetto. I concorrenti scopriranno sul momento gli ingredienti provenienti dalle filiere del Consorzio Terra di San Marino e dovranno utilizzarli per realizzare un piatto originale. Le preparazioni saranno giudicate da chef, esperti di enogastronomia e giornalisti, mentre il pubblico potrà assistere alla gara direttamente dalla piazza o seguirla attraverso i canali social di USOT.
“Dietro ogni prodotto ci sono competenze, tradizioni, impegno e un legame profondo con la nostra Repubblica – sottolinea la presidente del Consorzio Terra di San Marino Aida Maria Adele Selva –. Portare queste produzioni nelle piazze e affidarle alla creatività dei ristoratori significa farle conoscere in maniera nuova, mostrando quanto il settore agricolo possa contribuire all’identità e alla qualità dell’offerta sammarinese”.
Dopo la sfida ai fornelli, alle 20.30, spazio alla cena “Mi Gusto”, un percorso di quattro portate costruito interamente attorno alle eccellenze locali e curato da Il Piccolo e Osteria da Giulio, con il dessert di Pan di Zucchero. In tavola arriveranno, tra gli altri prodotti, bresaola e carne degli Allevatori Sammarinesi, miele locale, farina della C.A.P.A., pane Terra di San Marino, caciotta, saba di Tessano della Cantina di San Marino e olio extravergine della Cooperativa Olivicoltori Sammarinesi. Il costo è di 45 euro, comprensivo di acqua e vino, con posti limitati e prenotazione obbligatoria.
Il cuore della manifestazione si allargherà poi sabato 5 e domenica 6 settembre, quando dalle 11 via Eugippo diventerà il “Villaggio del Contadino”. Sarà uno spazio dedicato alla scoperta diretta delle produzioni e delle pratiche della tradizione rurale sammarinese.
Il pubblico potrà partecipare a degustazioni di mieli, olio e vino, laboratori per la realizzazione di candele, attività “mani in pasta” con le azdore, pigiatura dell’uva, macinatura di grani e cereali e distillazione della lavanda. Sono previste anche iniziative per i bambini e momenti dedicati al tartufo sammarinese, al ragù e alle attività delle cooperative agricole. Ad accompagnare le due giornate sarà la musica itinerante dell’Associazione Fermento Etnico.
La proposta gastronomica coinvolgerà anche i ristoranti del Centro Storico attraverso street food e “Menù del Territorio”, con piatti creati appositamente per l’evento utilizzando le produzioni della Repubblica.
“La ristorazione può svolgere un ruolo fondamentale nel valorizzare le produzioni sammarinesi e nel trasformarle in un’esperienza capace di raggiungere cittadini e turisti – afferma il rappresentante di USOT Mario Liotta –. Con Dal Turista al Contadino vogliamo mettere in rete le professionalità della ristorazione con il mondo agricolo, creando occasioni nelle quali il prodotto locale diventa protagonista del piatto e del racconto che facciamo del nostro Paese”.
Domenica 6 settembre il programma raggiungerà anche Borgo Maggiore. Alle 17.30 si terrà l’inaugurazione istituzionale del nuovo locale “Dalla Terra alla Tavola”, dell’ascensore di Campo della Fiera e delle storiche Cantinette. Tre interventi che vengono indicati dagli organizzatori come un passaggio concreto per dare continuità al progetto e creare nuovi spazi dedicati alla promozione delle produzioni locali.
La giornata conclusiva continuerà alle 20 con un dj set nella cabina della Funivia a cura di Dragon Valley, per poi spostarsi dalle 22 in Piazza Grande, dove è prevista altra musica.
“Questa manifestazione vuole portare tutto questo nelle piazze, tra le persone, trasformando i nostri prodotti in un’esperienza da conoscere, vivere e condividere”, conclude Ciacci. Un programma che per tre giorni punta dunque a mettere in relazione agricoltura, cucina e turismo, utilizzando i sapori locali come strumento per raccontare l’identità e le tradizioni della Repubblica.
