Una tappa privata, lontana dalle cerimonie ufficiali, ma dal forte significato personale. Papa Leone XIV ha fatto visita oggi alle monache agostiniane della Rupe di Pennabilli, dopo aver concluso la mattinata nella Repubblica di San Marino e prima di proseguire il viaggio verso Rimini. La sosta era stata inserita nel programma ufficiale della giornata.
Per Robert Francis Prevost è stato un ritorno in un luogo che conosce bene. Il Pontefice era infatti già stato nel monastero nel 2005 e nel 2009, quando ricopriva l’incarico di priore generale dell’Ordine di Sant’Agostino.
Leone XIV ha incontrato in forma strettamente privata la comunità religiosa del monastero di Sant’Antonio di Padova, sulla Rupe di Pennabilli. Una realtà oggi composta da undici religiose di voti solenni, due professe di voti temporanei, una novizia e una postulante, con una vita scandita dalla preghiera, dal lavoro e dallo studio.
Grande l’attesa delle religiose per questo nuovo incontro. Alla vigilia la priora, madre Francesca Serreli, aveva parlato del ritorno del «fratello Robert Prevost, ora Papa Leone XIV», ricordando il legame costruito negli anni con la comunità.
La sosta a Pennabilli ha rappresentato così uno dei momenti più raccolti della giornata del Pontefice, un incontro con la famiglia agostiniana prima della prosecuzione della visita pastorale a Rimini.
