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Attualità

San Marino piange Matteo Fiorini, il cordoglio unanime della politica

La politica sammarinese si stringe nel ricordo di Matteo Fiorini, scomparso a soli 48 anni dopo una lunga malattia. La notizia della morte dell’ex Capitano Reggente ha suscitato profondo cordoglio nelle istituzioni e tra le forze politiche, che in queste ore ne stanno ricordando soprattutto le qualità umane e il senso del servizio pubblico.

A esprimere la vicinanza del Paese alla famiglia sono anzitutto i Capitani Reggenti Alice Mina e Vladimiro Selva, che parlano di una figura di «straordinario rilievo umano, politico e istituzionale». Nel loro messaggio ricordano la dedizione, il senso dello Stato e il rispetto per la comunità che hanno accompagnato il percorso di Fiorini. Un impegno culminato nelle più alte responsabilità istituzionali: è stato infatti due volte Capitano Reggente, Segretario di Stato al Territorio e Ambiente e consigliere.

Al cordoglio si unisce Libera, che ricorda Fiorini come «un uomo di straordinario spessore, prima ancora che un politico». Il movimento sottolinea come, anche nel confronto tra posizioni diverse, non siano mai venuti meno rispetto e stima, descrivendolo come una persona animata da una sincera passione per San Marino e da una profonda cultura, con un particolare amore per la musica d’autore.

Ingegnere e a lungo impegnato professionalmente alla SIT, Fiorini aveva iniziato la propria esperienza politica con Alleanza Popolare, proseguendola successivamente con Repubblica Futura e sedendo in Consiglio Grande e Generale per tre legislature.

La sua morte lascia un vuoto profondo nella vita politica e istituzionale del Titano. I messaggi che stanno arrivando in queste ore si stringono attorno alla moglie, alla figlia e a tutta la famiglia.