Giorgia Meloni si aspettava un rapporto decisamente più semplice con Donald Trump. A riconoscerlo è la stessa presidente del Consiglio in un’intervista al New York Times, nella quale affronta il momento delicato nelle relazioni con il presidente degli Stati Uniti. (ANSA.it)
«Pensavo che le cose sarebbero state più facili», ha spiegato Meloni, ricordando le convergenze con Trump su diversi temi, a partire da immigrazione e cultura woke. Le cose, però, hanno preso una strada differente e la premier ha rivelato che i due non si sentono ormai da diverse settimane. (ANSA.it)
Alla domanda su un possibile nuovo contatto dopo la pausa estiva, Meloni ha risposto con un prudente «Vedremo». Le distanze emerse negli ultimi mesi non cambiano però, secondo la premier, la linea di fondo del governo italiano.
Meloni ha infatti ribadito di considerare fondamentale l’unità dell’Occidente, precisando che le scelte dell’Italia non vengono stabilite sulla base dei suoi rapporti personali con gli altri leader. Nell’intervista ha inoltre respinto l’idea di un’Italia «sottomessa», rivendicando per il Paese un ruolo da protagonista nei tavoli internazionali. (Anadolu Ajansı)
