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Attualità

La Terrazza cambia pelle: una nuova generazione in cucina nel cuore di San Marino

Nel cuore del centro storico di San Marino, all’interno dello storico palazzo dell’Hotel Titano, La Terrazza è da anni uno degli indirizzi più conosciuti della Repubblica. Un ristorante che ha fatto della posizione e del panorama uno dei suoi elementi distintivi: dalle sale lo sguardo si apre sulle colline fino all’Adriatico, in una cornice difficilmente replicabile.

Ma fermarsi alla vista, oggi, significherebbe raccontare soltanto una parte della storia.

La Terrazza ha cambiato pelle.

Il cambiamento parte dalla cucina e ha il volto di Saverio Guida, chef pugliese classe 1998. Originario di Gravina di Puglia, Guida ha già alle spalle un percorso importante: le prime esperienze a San Marino, un periodo a Parigi e poi il lavoro al fianco di Alberto Faccani, prima al Veranda di Cesenatico e successivamente al Magnolia di Longiano, ristorante due stelle Michelin. Oggi è tornato a San Marino, questa volta alla guida della cucina de La Terrazza.

Intorno a lui ha voluto costruire una brigata giovanissima. Gambero Rosso, che nel marzo 2026 ha dedicato un ampio articolo al ristorante, ha raccontato di cinque cuochi, uomini e donne, tutti più giovani dello stesso chef. Un particolare che dice molto del progetto: non soltanto creare piatti, ma costruire un gruppo che possa crescere insieme.

La cucina segue la stessa filosofia. Le radici rimangono quelle della tradizione, ma vengono interpretate con un linguaggio più contemporaneo. La pasta fresca viene lavorata a mano ogni giorno, la materia prima è al centro del piatto e particolare attenzione viene riservata all’utilizzo completo degli ingredienti, con l’obiettivo di ridurre gli sprechi.

È una cucina che cerca equilibrio più che effetti speciali: territorio e tecnica, memoria e innovazione, semplicità e ricerca.

A riconoscere questa evoluzione è stato anche Gambero Rosso, che il 19 marzo 2026 ha dedicato al ristorante un articolo intitolato “Il ristorante in terrazza dove si mangia senza sprechi e con una vista spettacolare”, mettendo in primo piano il lavoro di Saverio Guida, la giovane brigata, la filosofia antispreco e il nuovo percorso intrapreso dal locale.

Per anni La Terrazza è stata inevitabilmente identificata con il suo panorama. Oggi quello scenario rimane, naturalmente, uno dei suoi grandi privilegi. Ma la vista non è più l’unica ragione per salire fin quassù.

Dietro quelle vetrate c’è una squadra giovane, un progetto e la volontà di costruire, giorno dopo giorno, una nuova identità gastronomica per La Terrazza.

La vista è quella di sempre. La Terrazza, invece, è cambiata.