I Capitani Reggenti in visita alle strutture territoriali dell’ISS

da | 26 Giu 2026

Gli Eccellentissimi Capitani Reggenti Alice Mina e Vladimiro Selva hanno visitato questa mattina alcune strutture territoriali dell’Istituto per la Sicurezza Sociale (ISS), facendo tappa al Centro Diurno della UO Servizi Territoriali Domiciliari Integrati e al Laboratorio Atelier “Le Mani” della UO Disabilità e Servizio di Supporto Sociale.

Ad accompagnare i Capi di Stato erano presenti il Segretario di Stato per la Sanità e la Sicurezza Sociale Marco Gatti, il Capitano di Castello di Borgo Maggiore Matteo Sartini, oltre ai vertici dell’ISS, tra cui il direttore delle Attività Sanitarie e Socio-Sanitarie Alessandro Bertolini, il direttore amministrativo Manuel Canti e il direttore del Dipartimento Territoriale e Socio-Sanitario Pierluigi Arcangeli.

Nel corso della visita i Capitani Reggenti hanno incontrato gli ospiti e gli operatori delle due strutture. “La visita ha offerto l’occasione per un saluto alle persone assistite e per un ringraziamento agli operatori impegnati ogni giorno nei servizi territoriali e socio-sanitari dell’ISS”, si legge nel comunicato.

L’incontro è stato anche l’occasione per presentare le attività svolte nei due servizi. Il Centro Diurno di Dogana sostiene la permanenza a domicilio delle persone anziane con ridotta autonomia attraverso percorsi di socializzazione e attività finalizzate al mantenimento delle capacità fisiche e cognitive, predisponendo per ciascun ospite un Piano di assistenza individualizzato (PAI).

Il Laboratorio Atelier “Le Mani”, comprensivo del nucleo “La Rosa”, accoglie invece circa 50 persone con disabilità, proponendo attività educative, occupazionali, ricreative e percorsi dedicati all’autonomia personale. Tra le iniziative più recenti figura anche un laboratorio di psicomotricità per adulti, pensato per favorire il benessere psicofisico e l’espressione personale.

Secondo il comunicato, “La presenza delle più alte cariche dello Stato ha confermato l’attenzione delle istituzioni verso i servizi dedicati alla fragilità, alla disabilità e all’assistenza territoriale, valorizzando il ruolo degli operatori e l’importanza di percorsi costruiti sulla relazione, sulla continuità e sul rispetto della persona”.

Il Segretario di Stato Marco Gatti ha sottolineato il significato della visita: “La visita degli Eccellentissimi Capitani Reggenti alle strutture territoriali dell’ISS rappresenta un segnale importante di attenzione verso servizi che sono un punto di riferimento per molte persone e famiglie. Il Centro Diurno e l’Atelier ‘Le Mani’ testimoniano il valore di una sanità pubblica capace di accompagnare le fragilità non solo sul piano assistenziale, ma anche attraverso relazioni, inclusione, sostegno alla domiciliarità e partecipazione alla vita della comunità. Desidero ringraziare il personale dell’ISS per la dedizione con cui ogni giorno sostiene percorsi di assistenza, autonomia e dignità della persona”.

Anche il direttore delle Attività Sanitarie e Socio-Sanitarie dell’ISS, Alessandro Bertolini, ha evidenziato il ruolo delle due strutture: “Queste occasioni permettono di rendere visibile un lavoro quotidiano e silenzioso, ma fondamentale per la qualità dell’assistenza. Il Centro Diurno e l’Atelier ‘Le Mani’ esprimono due ambiti diversi ma complementari dell’attività territoriale: da un lato il sostegno alla domiciliarità, alla socializzazione e al mantenimento delle autonomie delle persone anziane e fragili, dall’altro percorsi educativi, occupazionali e relazionali rivolti alle persone con disabilità”.

Il direttore amministrativo dell’ISS, Manuel Canti, ha infine richiamato l’attenzione sugli investimenti destinati ai servizi territoriali. “Sostenere strutture come il Centro Diurno e l’Atelier ‘Le Mani’ significa anche accompagnarne l’attività quotidiana con attenzione organizzativa, continuità gestionale e dotazioni funzionali al lavoro degli operatori e ai bisogni delle persone accolte. L’impegno dell’Istituto è proseguire con interventi concreti, tenendo conto delle esigenze quotidiane delle strutture e per rafforzare costantemente la qualità dell’accoglienza”, conclude il comunicato.

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