Usa-Iran, Trump: “Nessun pedaggio nello Stretto di Hormuz”. Teheran frena sul nucleare

da | 25 Giu 2026

Il presidente americano annuncia un’intesa sulla libera navigazione e sull’utilizzo dei fondi iraniani congelati. L’Iran smentisce nuovi accordi sul programma nucleare, mentre il petrolio continua a scendere.

L’accordo tra Stati Uniti e Iran continua a far discutere. Il presidente americano Donald Trump ha annunciato che Teheran avrebbe garantito il libero transito delle navi nello Stretto di Hormuz, escludendo l’introduzione di pedaggi. Secondo Trump, inoltre, una parte dei fondi iraniani congelati sarà destinata all’acquisto di grano, mais, soia e medicinali statunitensi, sotto il controllo delle autorità americane.

Sul fronte del programma nucleare, però, le posizioni restano distanti. Trump sostiene che l’Iran abbia accettato controlli internazionali a tempo indeterminato, ma Teheran ha smentito, precisando che durante gli incontri in Svizzera non ci sono stati negoziati sul nucleare né accordi sul ritorno degli ispettori dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica. Anche sulla gestione dei fondi sbloccati, le autorità iraniane ribadiscono di voler decidere autonomamente come utilizzarli.

Intanto i mercati hanno reagito positivamente all’allentamento delle tensioni. Il Brent è sceso sotto i 75 dollari al barile, mentre anche il WTI ha registrato un netto calo. Nella regione resta comunque alta l’attenzione: in Libano il cessate il fuoco regge, ma proseguono gli episodi di violenza nel sud del Paese, mentre Israele ribadisce di voler mantenere una propria zona di sicurezza lungo il confine.

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