Accordo di Associazione con l’Unione Europea, sistema bancario, sanità, giustizia e tutela del potere d’acquisto. Sono i temi affrontati dal Direttivo di Libera, riunito nei giorni scorsi per un confronto sulla situazione politica, economica e sociale della Repubblica e sulle principali sfide che interesseranno il Paese nei prossimi mesi.
Uno dei capitoli più rilevanti ha riguardato il percorso di integrazione europea e le recenti vicende legate al cosiddetto caso bulgaro. Secondo il partito, si tratta di questioni che coinvolgono direttamente due elementi strategici per il futuro della Repubblica: il rapporto con l’Europa e lo sviluppo del sistema finanziario sammarinese.
Nel documento approvato dal Direttivo viene espresso sostegno alla linea politica portata avanti dalla dirigenza del partito. “Nella consapevolezza delle difficoltà emerse nel tentativo di cessione della maggioranza delle azioni di Banca di San Marino, il Direttivo ha confermato pieno sostegno alla linea politica portata avanti dalla dirigenza del partito, che intende avviare con determinazione il dialogo con le autorità italiane e con Banca d’Italia, affinché si possa definire quanto contenuto nel ‘clarify addendum’ in materia di vigilanza condivisa”, si legge nel comunicato.
Per Libera, l’obiettivo resta quello di “rafforzare la credibilità internazionale del sistema, favorire l’integrazione finanziaria con il contesto europeo e in tal modo creare le condizioni per generare nuove opportunità”.
Giustizia e diritti
Nel corso della riunione è stato affrontato anche il tema della giustizia e del rapporto tra politica e istituzioni. Il Direttivo ribadisce che “il rispetto della separazione dei poteri rappresenti uno dei principi fondamentali dello Stato di diritto” e sostiene che il confronto politico debba svolgersi nel pieno rispetto dell’autonomia degli organi istituzionali.
Il partito richiama inoltre il rispetto delle decisioni assunte dagli organismi giudiziari nazionali e internazionali. “Il rispetto delle decisioni adottate dagli organi di giustizia interni e internazionali vanno applicate e, se necessario devono condurre alla riforma di norme che contrastano con i principi generali delle Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo”, afferma il documento.
Apprezzamento per l’azione di Governo
Il Direttivo esprime inoltre soddisfazione per il lavoro svolto dalle Segreterie di Stato guidate da esponenti di Libera. In particolare vengono citate la Segreteria per il Territorio e l’Ambiente e quella per il Lavoro, impegnate su temi come pianificazione territoriale, tutela ambientale, opere pubbliche, energie rinnovabili, trasporti e politiche occupazionali.
Nel comunicato vengono inoltre indicati tra i risultati raggiunti “la legge che introduce l’ICEE”, la normativa sulla cittadinanza, il testo condiviso sul fine vita e, in ambito internazionale, “il riconoscimento dello Stato Palestinese”.
Il partito auspica inoltre una rapida approvazione dell’ordine del giorno presentato da Libera per chiedere iniziative volte alla rimozione dell’embargo nei confronti di Cuba.
Sanità, focus sulla prevenzione
Ampio spazio è stato dedicato anche alle politiche sanitarie. Libera ritiene necessario rafforzare il ruolo della medicina territoriale, della prevenzione e dell’assistenza domiciliare, con l’obiettivo di avvicinare maggiormente i servizi ai cittadini e ridurre la pressione sulle strutture ospedaliere.
“L’obiettivo deve essere quello di costruire una sanità sempre più vicina ai cittadini, capace di intervenire sugli stili di vita prima che il bisogno sanitario diventi emergenza”, si legge nel documento.
Il Direttivo sostiene inoltre la necessità di modificare l’atto organizzativo dell’ISS per migliorare l’efficienza dei servizi e dei sistemi di prevenzione. Tra i temi affrontati anche il dibattito sulle mammografie. Secondo Libera, “i sistemi di prevenzione applicati a San Marino sono migliori rispetto a quelli di altri Paesi e quindi vanno difesi”.
Costo della vita e famiglie
L’ultima parte della discussione si è concentrata sul tema del potere d’acquisto, indicato come una delle principali priorità sociali dei prossimi mesi. Inflazione, caro affitti, aumento delle bollette e delle spese quotidiane stanno incidendo sui bilanci di famiglie, lavoratori e pensionati.
Per questo motivo Libera annuncia l’intenzione di lavorare a nuove proposte politiche. “Nei prossimi mesi il partito lavorerà per elaborare proposte concrete che agiscano su più fronti: politiche salariali, sostegno alle famiglie, contenimento dei costi delle utenze e misure capaci di affrontare con efficacia il tema dell’accesso alla casa”, afferma il Direttivo.
Il partito conclude ricordando i prossimi appuntamenti pubblici, tra cui la tradizionale Festa del 28 Luglio, organizzata insieme al Partito dei Socialisti e dei Democratici, che celebra la caduta del fascismo e la Festa della Libertà sammarinese.





