I Mondiali di calcio del 2026 potrebbero portare con sé anche un fenomeno preoccupante: l’aumento della tratta sessuale e dello sfruttamento di donne e minori. A lanciare l’allarme è il dipartimento di polizia di New York, che ha annunciato un rafforzamento delle attività di controllo e monitoraggio in vista dell’arrivo di oltre 1,2 milioni di visitatori nell’area di New York e New Jersey.
Secondo gli investigatori del NYPD, grandi eventi internazionali attirano spesso organizzazioni criminali interessate a sfruttare persone vulnerabili, sia attraverso la prostituzione forzata sia tramite attività online. Per questo motivo gli agenti hanno intensificato le indagini e invitano cittadini e turisti a segnalare situazioni sospette.
Tra i possibili campanelli d’allarme indicati dalla polizia ci sono giovani donne o ragazze che appaiono intimorite, incapaci di rispondere autonomamente alle domande o costantemente controllate da persone più adulte.
Le verifiche si concentreranno soprattutto in stazioni, terminal degli autobus, hotel e aree ad alta affluenza turistica, mentre una parte delle attività investigative riguarderà il monitoraggio del web per individuare eventuali reti di sfruttamento sessuale o lavorativo.
La polizia ha infine rivolto un appello alle vittime affinché chiedano aiuto, assicurando che chi denuncia situazioni di tratta verrà considerato una persona da proteggere e non un soggetto da perseguire penalmente.





