L’Autorità Giudiziaria sammarinese ha archiviato la posizione del riccionese Natale Arcuri, coinvolto a marzo nell’inchiesta sulla tentata cessione delle quote di Banca di San Marino alla bulgara Starcom Holding. La conferma è arrivata oggi dai legali, gli avvocati Stefano Pagliai ed Elena Zaghini.
L’Autorità Giudiziaria della Repubblica di San Marino ha disposto l’archiviazione della posizione del dottor Natale Arcuri, fino ad oggi coinvolto nel procedimento penale relativo alla tentata cessione delle quote della Banca di San Marino alla società Starcom Holding, riconducibile all’imprenditore bulgaro Assen Christov. La decisione è stata comunicata oggi attraverso una nota congiunta dei legali di Arcuri, gli avvocati Stefano Pagliai ed Elena Zaghini.
Il coinvolgimento di Arcuri era emerso lo scorso marzo, con la desecretazione da parte della magistratura sammarinese di oltre tremila atti relativi all’indagine sulla tentata scalata a BSM. L’ipotesi accusatoria nei suoi confronti era di favoreggiamento, e si sarebbe concretizzata, secondo gli inquirenti, nella predisposizione di una “trattativa” finalizzata a costringere le istituzioni sammarinesi a pagare somme corrispondenti agli importi sottoposti a sequestro dall’Autorità Giudiziaria. Un’impostazione che, evidentemente, la stessa Autorità non ha ritenuto di sostenere oltre.
Nella nota diffusa dai legali, Arcuri viene descritto come persona che fin dai primi momenti ha manifestato “piena disponibilità a collaborare con gli Inquirenti, fornendo ogni chiarimento utile a ricostruire i fatti e ribadendo la propria totale estraneità a qualsiasi condotta penalmente rilevante”. Gli avvocati Pagliai e Zaghini sottolineano come, anche nell’ambito delle interlocuzioni condotte nella cosiddetta “vicenda bulgara”, il loro assistito avrebbe sempre operato nel rispetto dei principi di “etica, trasparenza e correttezza istituzionale”, senza subordinare la propria attività a interessi privati o finalità illecite.
“Accogliamo con grande soddisfazione la notizia dell’archiviazione della posizione del dottor Arcuri da parte dell’Autorità Giudiziaria della Repubblica di San Marino”, scrivono i legali nel comunicato. La decisione, aggiungono, “conferma quanto il dott. Arcuri ha sostenuto fin dall’inizio della vicenda e rappresenta l’esito di un percorso affrontato con la massima trasparenza, nel costante rispetto delle istituzioni e con piena fiducia nell’operato dell’Autorità Giudiziaria”.
Resta aperto, sul piano giudiziario, il filone più ampio dell’inchiesta sammarinese sulla tentata acquisizione di BSM, che ha già prodotto un contenzioso internazionale: lo scorso aprile Starcom Holding ha annunciato l’avvio di un procedimento arbitrale contro la Repubblica di San Marino davanti al Centro internazionale per la risoluzione delle controversie sugli investimenti (ICSID) di Washington, con una richiesta di oltre 150 milioni di euro.





