I leader del G7 hanno espresso pieno sostegno all’accordo in fase di definizione tra Stati Uniti e Iran, considerandolo una svolta potenzialmente decisiva per la stabilità del Medio Oriente. In una dichiarazione congiunta, i capi di Stato e di governo hanno definito l’intesa una “opportunità storica” per impedire a Teheran di dotarsi di armi nucleari e per ridurre le tensioni che da anni interessano l’area.
L’intesa, che dovrebbe essere formalizzata nei prossimi giorni, viene vista come uno strumento capace di rafforzare la sicurezza regionale attraverso una soluzione diplomatica. Il G7 ha inoltre confermato la disponibilità a sostenere l’attuazione dell’accordo e il coinvolgimento di organismi internazionali, tra cui l’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica, nelle attività di verifica e controllo.
Sul fronte marittimo, la piattaforma di monitoraggio TankerTrackers segnala che alcune petroliere iraniane hanno attraversato le aree interessate dalle restrizioni statunitensi per la prima volta dopo circa due mesi. Un segnale che arriva mentre cresce l’attesa per la firma dell’intesa e per una possibile normalizzazione dei traffici nello strategico Stretto di Hormuz.
Secondo il G7, un ruolo importante potrà essere svolto anche dalle iniziative internazionali dedicate alla sicurezza della navigazione commerciale, con l’obiettivo di garantire la libera circolazione delle merci e rassicurare gli operatori del settore. Il messaggio dei leader è chiaro: la strada diplomatica resta quella da percorrere per evitare una nuova escalation nella regione e assicurare che l’Iran non sviluppi capacità nucleari militari.





