Si avvicina un possibile accordo tra Iran e Stati Uniti. Secondo quanto riferito dal viceministro degli Esteri iraniano, il blocco navale statunitense sarebbe stato revocato, mentre il Governo svizzero ha annunciato che il testo dell’intesa dovrebbe essere firmato venerdì al Burgenstock Hotel di Lucerna.
Sul fronte mediorientale, il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha collegato la situazione in Iran a quella del Libano, sostenendo che la prosecuzione della presenza israeliana nel territorio libanese rappresenti una violazione del memorandum d’intesa tra Teheran e Washington. Il capo della diplomazia iraniana ha inoltre affermato che eventuali nuovi attacchi israeliani contro il Libano “non saranno accettati”.
Intanto da Israele arriva un’altra decisione destinata a far discutere. Il ministro delle Finanze israeliano Bezalel Smotrich ha annunciato la cancellazione di alcune disposizioni degli Accordi di Hebron del 1997, firmati da Netanyahu e Arafat. In base alla nuova impostazione, i poteri di pianificazione e gestione relativi agli insediamenti ebraici di Hebron e all’area della Tomba dei Patriarchi torneranno sotto il diretto controllo israeliano.
Le novità arrivano in una fase particolarmente delicata dei rapporti regionali, mentre restano aperti interrogativi sul futuro del programma nucleare iraniano e sulla reale tenuta delle intese in fase di definizione tra Teheran e Washington.





