Il premier spagnolo Pedro Sanchez prende posizione sulla crisi in Medio Oriente e ribadisce la contrarietà di Madrid a un coinvolgimento nel conflitto. “La posizione della Spagna è no alla guerra”, ha dichiarato, sottolineando che il governo non intende sostenere operazioni che possano aggravare ulteriormente la situazione.
Sanchez ha spiegato che la Spagna non vuole diventare complice di azioni che potrebbero avere conseguenze dannose, non solo per il Paese ma anche per la stabilità internazionale. Una presa di posizione netta che arriva mentre la tensione tra Stati Uniti, Israele e Iran continua a crescere e diversi Paesi occidentali valutano il proprio ruolo nello scenario della crisi.
Il governo spagnolo insiste dunque sulla necessità di evitare un’escalation militare e di puntare invece su iniziative diplomatiche che possano riportare il confronto sul terreno del dialogo.




