Milano si conferma anche nel 2026 la città più cara d’Italia. A evidenziarlo è un’analisi del Codacons sui prezzi, dalla quale emerge soprattutto la forte distanza che continua a separare le diverse aree del Paese.
Il confronto più significativo è quello con Napoli: vivere a Milano può costare fino al 40% in più rispetto al capoluogo campano. Una differenza che fotografa un’Italia ancora profondamente divisa quando si guarda al costo della vita e al peso delle spese sostenute quotidianamente dalle famiglie.
Secondo il Codacons, infatti, il Sud continua a risultare mediamente più conveniente, mentre nelle grandi città del Nord i prezzi raggiungono livelli sensibilmente superiori. Milano rappresenta il caso più evidente e mantiene il primato nazionale per il livello complessivo dei costi.
Il divario territoriale diventa così uno degli elementi centrali dell’analisi: lo stesso paniere di spese può incidere in maniera molto diversa sul bilancio familiare a seconda della città in cui si vive, confermando quanto la geografia continui a pesare sul potere d’acquisto degli italiani.
