La sala conferenze della Segreteria di Stato per il Turismo porta ora il nome di Mauro Maiani. La targa è stata scoperta dai Capitani Reggenti Alice Mina e Vladimiro Selva insieme al Segretario di Stato per il Turismo, le Poste, la Cooperazione, l’Expò, l’Informazione e l’Attrazione Investimenti Turistici Federico Pedini Amati.
Davanti alla targa, tra familiari, amici e collaboratori, c’era anche il padre: il signor Lino Maiani, 101 anni. Presenti alla cerimonia anche il Segretario di Stato per gli Affari Interni Andrea Belluzzi e il Commissario EXPO Filippo Francini, che di Maiani ha raccolto il testimone.
Chi era Mauro Maiani lo dice il curriculum: per anni focal point della Repubblica di San Marino presso l’Organizzazione Mondiale del Turismo delle Nazioni Unite, Ambasciatore e Commissario Generale in più edizioni dell’Esposizione Universale. Un esperto di turismo e un uomo delle istituzioni, conosciuto ben oltre i confini della Repubblica.
Nel suo intervento Pedini Amati ha spiegato perché la scelta è caduta proprio su quella stanza. «Intitolare a Mauro Maiani la sala conferenze della Segreteria di Stato per il Turismo non significa soltanto ricordare ciò che è stato», ha detto. «Significa affidare il suo nome alle persone che verranno qui, alle idee che nasceranno qui, ai progetti che qui prenderanno forma. Significa ricordare Mauro nel luogo nel quale si incontrano persone, si costruiscono relazioni, si parla di turismo e dell’immagine di San Marino nel mondo». E, ha concluso, «significa, in qualche modo, permettere a Mauro di continuare a lavorare per San Marino».
La cerimonia si è tenuta nella cornice della Giornata Mondiale del Turismo, celebrata dalle Nazioni Unite il 27 settembre.
