Donald Trump torna ad alzare lo scontro con l’Unione Europea, questa volta prendendo di mira le multe inflitte alle aziende statunitensi, tra cui l’ultima sanzione nei confronti di Google. In un messaggio pubblicato sul social Truth, il presidente ha definito la condotta di Bruxelles “illegale e profondamente scorretta”, sostenendo di aver già avvertito in passato le istituzioni europee.
Trump ha annunciato l’avvio di un’indagine ai sensi della Sezione 301, lo strumento previsto dalla normativa commerciale statunitense per verificare eventuali pratiche ritenute discriminatorie o sleali nei confronti degli Stati Uniti.
Nel suo intervento il presidente ha inoltre ribadito che gli Usa “non sono il salvadanaio dell’Europa e non lo diventeranno”, promettendo che le sanzioni europee nei confronti delle aziende americane saranno “completamente revocate”. In caso contrario, ha avvertito, Washington è pronta a introdurre pesanti dazi doganali nei confronti dell’Unione Europea “il prima possibile”.
