È stata smantellata dalla Guardia di finanza di Padova un’organizzazione che, secondo gli investigatori, avrebbe raggirato oltre 1.200 persone in più di 50 province italiane, tra cui quella di Rimini, dove sono state accertate 15 vittime. L’operazione, coordinata dalla Procura di Padova, ha portato all’esecuzione di cinque misure cautelari e al sequestro di beni per 2,5 milioni di euro.
Secondo l’accusa, il gruppo prendeva di mira soprattutto anziani e persone sole. I venditori si presentavano nelle abitazioni sostenendo che un vecchio contratto li obbligasse ad acquistare nuovi prodotti per la casa, come materassi, pentole e poltrone. Articoli di modesto valore che venivano però venduti a prezzi tra i 5mila e i 7mila euro, con ricarichi fino all’800%.
Quando le vittime cercavano di rifiutare, scattavano pressioni e minacce di azioni legali. Molti anziani finivano così per sottoscrivere finanziamenti pur di pagare. L’indagine è partita dopo che le Fiamme gialle avevano notato il tenore di vita incompatibile con i redditi dichiarati di alcuni componenti del gruppo, che secondo gli investigatori utilizzavano i proventi delle truffe per finanziare vacanze di lusso, shopping e auto di alta gamma.
