Una cerimonia pubblica ha celebrato il 28 luglio i due importanti anniversari della Basilica del Santo: i 200 anni dalla posa della prima pietra della nuova Pieve di San Marino, avvenuta il 28 luglio 1826, e i 100 anni dall’elevazione alla dignità di Basilica Minore, conferita il 21 luglio 1926.
L’iniziativa si è svolta nella Basilica del Santo e negli Orti dell’Arciprete, alla presenza degli Eccellentissimi Capitani Reggenti Alice Mina e Vladimiro Selva e del Segretario di Stato per l’Istruzione e la Cultura Teodoro Lonfernini.
Nel comunicato viene sottolineato il valore simbolico dell’edificio per la Repubblica: “Forte è il legame delle cittadine e dei cittadini sammarinesi con la Pieve, al tempo stesso luogo di culto e sede dei momenti più rilevanti della vita politica, civile e istituzionale della Repubblica.”
Le celebrazioni sono iniziate con la solenne Santa Messa, presieduta da S.E. Monsignor Domenico Beneventi, vescovo di San Marino-Montefeltro. Successivamente, negli Orti dell’Arciprete, si è tenuta la relazione dell’architetto Renzo Broccoli, intitolata “1826: posa della prima pietra della Pieve. 1926: elevazione della Pieve alla dignità di Basilica Minore”, introdotta dal saluto del Segretario di Stato per l’Istruzione e la Cultura.
Nel corso dell’iniziativa è stata inoltre allestita una mostra dedicata ad alcuni materiali preparatori delle decorazioni plastiche della nuova Pieve, attualmente oggetto di recupero e studio da parte della Sezione Archeologica degli Istituti Culturali. L’esposizione è stata ospitata in una sala della Rettoria della Basilica.
L’evento è stato promosso congiuntamente dalla Segreteria di Stato per l’Istruzione e la Cultura, dalla Diocesi di San Marino-Montefeltro, dagli Istituti Culturali – Musei di Stato (Sezione Archeologica), dalla Rettoria della Basilica del Santo e dai Massari del Santo.
“Un momento condiviso e partecipato per ricordare gli importanti anniversari della Pieve, monumento identitario della comunità sammarinese”, conclude il comunicato.
