Read in English
Attualità

“Il senso di ogni cosa”, il Parco Ausa si riempie per la giornata dedicata alla solidarietà

Bambini, famiglie, volontari e associazioni hanno riempito il Parco Ausa di Dogana per la quarta edizione de “Il senso di ogni cosa”, l’iniziativa promossa dalla Segreteria di Stato per il Turismo insieme all’Ufficio del Turismo e con il patrocinio del Congresso di Stato. Una giornata dedicata alla solidarietà e alla salute infantile, conclusa dal concerto gratuito di Fabrizio Moro.

“Moltissime persone hanno preso parte a una giornata interamente dedicata ai bambini e alle famiglie, tra giochi, animazioni e momenti di riflessione, resa possibile grazie al contributo di numerosi sponsor privati e al prezioso impegno delle associazioni di volontariato” – si legge nel comunicato della Segreteria di Stato per il Turismo.

La manifestazione ha avuto anche un obiettivo concreto attraverso la raccolta fondi a favore di InSiamo e Oceano Blu. La prima associazione è impegnata nel sostegno alla ricerca e alle famiglie di bambini affetti da patologie onco-ematologiche, mentre Oceano Blu opera sul fronte delle malattie rare e della ricerca scientifica, con particolare attenzione al disordine genetico CAMK2B.

“Parlare di salute dei bambini significa parlare di futuro. La ricerca in campo oncoematologico pediatrico è il cuore pulsante di questo impegno: senza ricerca non c’è cura, senza cura non c’è speranza. Ogni gesto di solidarietà, ogni contributo raccolto, diventa seme di conoscenza e possibilità concreta di nuove terapie” – sottolinea la nota.

Uno dei momenti centrali della giornata è stato il talk “Oltre la cura”, moderato da Simona Ventura, durante il quale medici, volontari e rappresentanti delle associazioni si sono confrontati sull’oncologia pediatrica e sulla salute dei bambini.

Sul palco sono intervenuti Andrea Cecchetti e Andrea Nardoni, presidenti rispettivamente di InSiamo e Oceano Blu, il direttore dell’UOC Pediatria Nicola Ranieri, il presidente dell’Ordine degli Psicologi sammarinese Massimiliano Vandi, Francesco Pio Tarantino, conosciuto come “Spiderman in corsia”, ed Eleonora Marcolini dell’associazione VIP San Marino Nasi Rossi.

Nel corso dell’iniziativa è stato presentato anche il libro “Martina il cuore e la rosa”, scritto da Giovanna Pupillo e Riccardo Caniato e dedicato alla storia di Martina, bambina scomparsa prematuramente a causa di un tumore.

A chiudere la giornata è stato Fabrizio Moro, salito sul palco con il tour “Non ho paura di niente”. Al concerto hanno assistito anche gli Eccellentissimi Capitani Reggenti Alice Mina e Vladimiro Selva.

“Il senso di ogni cosa è la dimostrazione che quando la comunità si unisce attorno a un obiettivo comune, la solidarietà diventa forza concreta e speranza per il futuro” – afferma il Segretario di Stato per il Turismo Federico Pedini Amati -. “Vedere il Parco Ausa trasformarsi in un luogo di festa e riflessione, con la partecipazione di famiglie, associazioni e cittadini, è la prova che insieme possiamo affrontare anche le sfide più difficili”.

Pedini Amati richiama quindi il significato della manifestazione: “Il senso di ogni cosa, oggi, lo troviamo negli occhi dei bambini, nella forza delle famiglie che affrontano percorsi difficili, nella generosità di chi ha scelto di esserci e di sostenere questa causa. È un senso che si costruisce insieme, passo dopo passo, con la leggerezza del gioco e la profondità della solidarietà”.

“Il senso forte della vita spesso lo cogliamo nel dolore nella difficoltà e nella malattia, a volte ci si sente soli nella malattia è condividendo che si trovano risorse inaspettate, da qui vogliamo partire”, conclude il Segretario al Turismo.

Bambini, famiglie, volontari e associazioni hanno riempito il Parco Ausa di Dogana per la quarta edizione de “Il senso di ogni cosa”, l’iniziativa promossa dalla Segreteria di Stato per il Turismo insieme all’Ufficio del Turismo e con il patrocinio del Congresso di Stato. Una giornata dedicata alla solidarietà e alla salute infantile, conclusa dal concerto gratuito di Fabrizio Moro. “Moltissime persone hanno preso parte a una giornata interamente dedicata ai bambini e alle famiglie, tra giochi, animazioni e momenti di riflessione, resa possibile grazie al contributo di numerosi sponsor privati e al prezioso impegno delle associazioni di volontariato” – si legge nel comunicato della Segreteria di Stato per il Turismo. La manifestazione ha avuto anche un obiettivo concreto attraverso la raccolta fondi a favore di InSiamo e Oceano Blu. La prima associazione è impegnata nel sostegno alla ricerca e alle famiglie di bambini affetti da patologie onco-ematologiche, mentre Oceano Blu opera sul fronte delle malattie rare e della ricerca scientifica, con particolare attenzione al disordine genetico CAMK2B. “Parlare di salute dei bambini significa parlare di futuro. La ricerca in campo oncoematologico pediatrico è il cuore pulsante di questo impegno: senza ricerca non c’è cura, senza cura non c’è speranza. Ogni gesto di solidarietà, ogni contributo raccolto, diventa seme di conoscenza e possibilità concreta di nuove terapie” – sottolinea la nota. Uno dei momenti centrali della giornata è stato il talk “Oltre la cura”, moderato da Simona Ventura, durante il quale medici, volontari e rappresentanti delle associazioni si sono confrontati sull’oncologia pediatrica e sulla salute dei bambini. Sul palco sono intervenuti Andrea Cecchetti e Andrea Nardoni, presidenti rispettivamente di InSiamo e Oceano Blu, il direttore dell’UOC Pediatria Nicola Ranieri, il presidente dell’Ordine degli Psicologi sammarinese Massimiliano Vandi, Francesco Pio Tarantino, conosciuto come “Spiderman in corsia”, ed Eleonora Marcolini dell’associazione VIP San Marino Nasi Rossi. Nel corso dell’iniziativa è stato presentato anche il libro “Martina il cuore e la rosa”, scritto da Giovanna Pupillo e Riccardo Caniato e dedicato alla storia di Martina, bambina scomparsa prematuramente a causa di un tumore. A chiudere la giornata è stato Fabrizio Moro, salito sul palco con il tour “Non ho paura di niente”. Al concerto hanno assistito anche gli Eccellentissimi Capitani Reggenti Alice Mina e Vladimiro Selva. “Il senso di ogni cosa è la dimostrazione che quando la comunità si unisce attorno a un obiettivo comune, la solidarietà diventa forza concreta e speranza per il futuro” – afferma il Segretario di Stato per il Turismo Federico Pedini Amati -. “Vedere il Parco Ausa trasformarsi in un luogo di festa e riflessione, con la partecipazione di famiglie, associazioni e cittadini, è la prova che insieme possiamo affrontare anche le sfide più difficili”. Pedini Amati richiama quindi il significato della manifestazione: “Il senso di ogni cosa, oggi, lo troviamo negli occhi dei bambini, nella forza delle famiglie che affrontano percorsi difficili, nella generosità di chi ha scelto di esserci e di sostenere questa causa. È un senso che si costruisce insieme, passo dopo passo, con la leggerezza del gioco e la profondità della solidarietà”. “Il senso forte della vita spesso lo cogliamo nel dolore nella difficoltà e nella malattia, a volte ci si sente soli nella malattia è condividendo che si trovano risorse inaspettate, da qui vogliamo partire”, conclude il Segretario al Turismo.