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Attualità

San Marino, rischi climatici e incendi: al Kursaal arrivano Ciciliano e Lantschner

Alluvioni, frane, incendi e nuovi rischi legati alla transizione energetica. Sono i temi del convegno “La cultura della prevenzione e della riduzione del rischio”, in programma mercoledì 14 ottobre al Centro Congressi Kursaal di San Marino. Tra gli ospiti Fabio Ciciliano, capo del Dipartimento della Protezione Civile italiana, e Norbert Lantschner, ambasciatore della Carta della Terra e ideatore del progetto CasaClima. A coordinare il confronto sarà Fabio Dattilo, già capo del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco.

L’appuntamento è promosso dalle Segreterie di Stato per il Territorio e per gli Affari Interni. L’obiettivo è affrontare i rischi prima che diventino emergenze, mettendo a confronto istituzioni, università, strutture operative e professionisti.

“La sicurezza del territorio si costruisce prima che si verifichi un’emergenza. Significa conoscere le fragilità, pianificare con responsabilità e investire nella prevenzione”, sottolinea il segretario di Stato Matteo Ciacci. “Questo convegno porta a San Marino competenze ed esperienze di grande valore e ci permette di rafforzare il confronto tra istituzioni, ricerca e professionisti. Vogliamo promuovere una cultura condivisa della prevenzione, capace di accompagnare le scelte sul territorio e di proteggere le persone, l’ambiente e le generazioni future”.

La sessione del mattino, dalle 10 alle 13, sarà dedicata ai cambiamenti climatici e alla sicurezza del territorio. Lantschner aprirà i lavori con l’intervento “Il diritto al futuro diventa emergenza”, mentre Ciciliano parlerà della cultura della prevenzione e della riduzione del rischio. Elena Toth, professoressa dell’Università di Bologna e presidente della Società Idrologica Italiana, affronterà alluvioni, allagamenti e frane. Maurizio Righetti, professore di Costruzioni Idrauliche alla Libera Università di Bolzano, approfondirà le sfide dei cambiamenti climatici per la tutela del territorio. Si parlerà anche di monitoraggio, sistemi di allerta, comunicazione del rischio e ricostruzione dopo le calamità.

“La prevenzione richiede istituzioni preparate, competenze aggiornate e una collaborazione efficace tra tutti i soggetti coinvolti”, evidenzia il segretario di Stato Andrea Belluzzi. “Mettere in relazione amministrazioni, strutture operative, università e professionisti significa rafforzare la capacità del Paese di affrontare rischi sempre più complessi. La formazione e la condivisione delle conoscenze sono investimenti concreti nella sicurezza della comunità e nella qualità dell’azione pubblica”.

Ai saluti istituzionali parteciperanno, insieme a Ciacci e Belluzzi, il rettore dell’Università di San Marino Paolo Pascucci, la consigliera regionale dell’Emilia-Romagna Alice Parma, delegata dal presidente Michele de Pascale, il sindaco di Fano Luca Serfilippi e il dirigente capo della Protezione Civile sammarinese Pietro Falcioni.

Nel pomeriggio, dalle 14.30 alle 18, il confronto si sposterà sulla prevenzione degli incendi. Al centro ci saranno impianti fotovoltaici, sistemi di accumulo, materiali e rivestimenti degli edifici, con attenzione alla progettazione e alle soluzioni per la sicurezza antincendio. Interverranno Luciano Nigro, presidente di SFPE Italy; Luca Fiorentini, esperto di analisi del rischio e docente universitario; Piergiacomo Cancelliere, comandante dei Vigili del Fuoco di Latina; Giuseppe Amaro, di GAe Engineering; e Francesco Saverio Ciani, esperto di sicurezza e docente al Master in Fire Safety Engineering della Libera Università di Bolzano.

Il Kursaal si trova in via J.F. Kennedy 17. La partecipazione è gratuita fino a esaurimento dei posti, con registrazione attraverso il collegamento o il QR code presenti nel programma. Sono previsti crediti formativi per le categorie professionali indicate e, per la sessione pomeridiana, tre ore di aggiornamento in materia di prevenzione incendi.

San Marino, rischi climatici e incendi: al Kursaal arrivano Ciciliano e LantschnerAlluvioni, frane, incendi e nuovi rischi legati alla transizione energetica. Sono i temi del convegno “La cultura della prevenzione e della riduzione del rischio”, in programma mercoledì 14 ottobre al Centro Congressi Kursaal di San Marino. Tra gli ospiti Fabio Ciciliano, capo del Dipartimento della Protezione Civile italiana, e Norbert Lantschner, ambasciatore della Carta della Terra e ideatore del progetto CasaClima. A coordinare il confronto sarà Fabio Dattilo, già capo del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco. L’appuntamento è promosso dalle Segreterie di Stato per il Territorio e per gli Affari Interni. L’obiettivo è affrontare i rischi prima che diventino emergenze, mettendo a confronto istituzioni, università, strutture operative e professionisti. “La sicurezza del territorio si costruisce prima che si verifichi un’emergenza. Significa conoscere le fragilità, pianificare con responsabilità e investire nella prevenzione”, sottolinea il segretario di Stato Matteo Ciacci. “Questo convegno porta a San Marino competenze ed esperienze di grande valore e ci permette di rafforzare il confronto tra istituzioni, ricerca e professionisti. Vogliamo promuovere una cultura condivisa della prevenzione, capace di accompagnare le scelte sul territorio e di proteggere le persone, l’ambiente e le generazioni future”. La sessione del mattino, dalle 10 alle 13, sarà dedicata ai cambiamenti climatici e alla sicurezza del territorio. Lantschner aprirà i lavori con l’intervento “Il diritto al futuro diventa emergenza”, mentre Ciciliano parlerà della cultura della prevenzione e della riduzione del rischio. Elena Toth, professoressa dell’Università di Bologna e presidente della Società Idrologica Italiana, affronterà alluvioni, allagamenti e frane. Maurizio Righetti, professore di Costruzioni Idrauliche alla Libera Università di Bolzano, approfondirà le sfide dei cambiamenti climatici per la tutela del territorio. Si parlerà anche di monitoraggio, sistemi di allerta, comunicazione del rischio e ricostruzione dopo le calamità. “La prevenzione richiede istituzioni preparate, competenze aggiornate e una collaborazione efficace tra tutti i soggetti coinvolti”, evidenzia il segretario di Stato Andrea Belluzzi. “Mettere in relazione amministrazioni, strutture operative, università e professionisti significa rafforzare la capacità del Paese di affrontare rischi sempre più complessi. La formazione e la condivisione delle conoscenze sono investimenti concreti nella sicurezza della comunità e nella qualità dell’azione pubblica”. Ai saluti istituzionali parteciperanno, insieme a Ciacci e Belluzzi, il rettore dell’Università di San Marino Paolo Pascucci, la consigliera regionale dell’Emilia-Romagna Alice Parma, delegata dal presidente Michele de Pascale, il sindaco di Fano Luca Serfilippi e il dirigente capo della Protezione Civile sammarinese Pietro Falcioni. Nel pomeriggio, dalle 14.30 alle 18, il confronto si sposterà sulla prevenzione degli incendi. Al centro ci saranno impianti fotovoltaici, sistemi di accumulo, materiali e rivestimenti degli edifici, con attenzione alla progettazione e alle soluzioni per la sicurezza antincendio. Interverranno Luciano Nigro, presidente di SFPE Italy; Luca Fiorentini, esperto di analisi del rischio e docente universitario; Piergiacomo Cancelliere, comandante dei Vigili del Fuoco di Latina; Giuseppe Amaro, di GAe Engineering; e Francesco Saverio Ciani, esperto di sicurezza e docente al Master in Fire Safety Engineering della Libera Università di Bolzano. Il Kursaal si trova in via J.F. Kennedy 17. La partecipazione è gratuita fino a esaurimento dei posti, con registrazione attraverso il collegamento o il QR code presenti nel programma. Sono previsti crediti formativi per le categorie professionali indicate e, per la sessione pomeridiana, tre ore di aggiornamento in materia di prevenzione incendi.