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Attualità

San Marino, quattro medaglie ai Giochi del Mediterraneo. Forcellini: «Orgoglioso di questa squadra»

Quattro medaglie, nuovi record, giovani alla prova del grande palcoscenico internazionale e soprattutto l’immagine di una squadra unita. È il bilancio che il presidente del Comitato Olimpico Nazionale Sammarinese, Christian Forcellini, traccia al termine della partecipazione del San Marino Team ai Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026.

«Quello che porto a casa da Taranto è soprattutto l’immagine di una squadra vera», sottolinea Forcellini, evidenziando unità, abnegazione, orgoglio e senso di appartenenza mostrati dagli atleti chiamati a rappresentare San Marino.

Il risultato più evidente resta quello delle quattro medaglie conquistate nelle bocce e nel tiro a volo, discipline che hanno confermato ancora una volta la competitività internazionale del movimento sammarinese. Nelle bocce sono stati protagonisti Jacopo Frisoni, Enrico Dall’Olmo, Giada Paoletti e Stella Paoletti, mentre nel tiro a volo è arrivata un’altra prestazione di rilievo di Alessandra Perilli.

Il presidente del CONS invita però a guardare oltre il medagliere. A Taranto diversi giovani sammarinesi hanno avuto infatti l’opportunità di confrontarsi per la prima volta con una manifestazione di questo livello. Dal nuoto sono arrivati primati personali e nuovi record nazionali, mentre Forcellini indica tra le sorprese più positive la prova di Nicole Conti nell’ippica, in sella a Jappeloup, e sottolinea anche le indicazioni incoraggianti arrivate dal ciclismo femminile con Valentina Venerucci e dal tennis con Silvia Alletti.

Non sono mancati risultati al di sotto delle aspettative e qualche episodio sfortunato. Nell’atletica Alessandra Gasparelli non è riuscita a trovare i tempi sperati, mentre Alessandro Gasperoni ha ottenuto il proprio personale. Nel tiro a volo i problemi di salute di Gian Marco Berti hanno condizionato sia la prova individuale sia il mixed team. Esperienze complicate anche nel tiro a segno, nel ciclismo maschile e nel tennis tavolo, quest’ultimo penalizzato anche dalla formula a eliminazione diretta.

Per Forcellini, tuttavia, il valore della spedizione va misurato anche attraverso ciò che è accaduto lontano dai risultati. Atleti presenti sugli spalti per sostenere i compagni, tecnici e staff al fianco della squadra e un forte senso di appartenenza alla maglia biancazzurra sono gli aspetti sui quali il presidente insiste maggiormente nel suo bilancio.

«Siamo un piccolo Stato e non avremo mai i numeri delle grandi nazioni – osserva –. Ma abbiamo qualcosa di altrettanto potente: il senso di appartenenza, la capacità di fare squadra e l’orgoglio di una maglia».

Il presidente ha infine ringraziato atleti, Federazioni, tecnici e l’intera macchina organizzativa che ha accompagnato la delegazione, dal segretario generale Eros Bologna al capo missione Anna Lisa Ciavatta, dai vice capi missione Maurizio Mazza e Lucia Castiglioni allo staff medico e fisioterapico, fino all’ufficio stampa e a San Marino RTV. Un ringraziamento è stato rivolto anche ai Capitani Reggenti Alice Mina e Vladimiro Selva e al segretario di Stato Rossano Fabbri per la vicinanza mostrata alla delegazione.

Taranto lascia quindi quattro medaglie negli albi d’oro, ma anche una base sulla quale costruire il futuro. È questo, nel bilancio di Forcellini, il patrimonio principale con cui il San Marino Team torna a casa.

San Marino, quattro medaglie ai Giochi del Mediterraneo. Forcellini: «Orgoglioso di questa squadra»